24 Settembre 2020 - 17:32

Regione Valle d’Aosta. Polemiche dall’UVP su promozioni di croupier al casinò

Come avevamo annunciato questa mattina, in regione Valle d’Aosta, l’Union Valdôtaine Progressiste ha presentato un’interrogazione sulle figure apicali di primo livello in pianta organica della Casa da gioco di Saint-Vincent.

08 Aprile 2015

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Come avevamo annunciato questa mattina, in regione Valle d’Aosta, l’Union Valdôtaine Progressiste ha presentato un’interrogazione sulle figure apicali di primo livello in pianta organica della Casa da gioco di Saint-Vincent. In particolare, i Consiglieri hanno voluto sapere se siano state effettuate promozioni di livello e aumenti di stipendi.

Nella risposta, l’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio ha riferito che dal 1° gennaio al 31 marzo 2015 sono avvenuti alcuni passaggi di livello motivati dal rispetto di obblighi quali l’applicazione del contratto di lavoro e del codice civile o frutto di accordi sindacali. In particolare, l’Assessore ha segnalato i seguenti passaggi: dal 6° al 5° livello di 14 croupier roulette/francese fairoulette e 1 changeur chemin de fer, con un incremento mensile lordo individuale di 191 euro; dal 6° al 5° livello di 3 guardiani esterni con un incremento mensile lordo individuale di 180 euro; dal 3° livello super al 2° di 6 Viceispettori del reparto roulette francese/fairroulette che hanno acquisito le mansioni superiori di Ispettori, con un incremento mensile lordo individuale di 96 euro. Inoltre, l’Assessore ha informato che dal 1° aprile è anche avvenuto un passaggio di livello per scelta discrezionale dell’azienda, annunciando che avrebbe esplicitato i dettagli nella risposta ad un’interpellanza del M5S (punto n. 21 all’ordine del giorno).

Nella replica, il Consigliere Laurent Viérin ha sottolineato che in un momento in cui il Casinò versa in una crisi profonda, con un primo trimestre 2015 negativo, in cui chiede sacrifici ai lavoratori attraverso piani aziendali che hanno lasciato segni profondi, vi sono delle scelte che lasciano perplessi. Per il Consigliere non vi possono essere due pesi e due misure: da una parte vi sono avanzamenti di carriera che derivano da condizioni contrattuali, dall’altra promozioni discrezionali di cui non si conoscono i criteri. Il Consigliere, affermando che questa vicenda non fa onore alla Casa da gioco, ha annunciato la presentazione di iniziative in questa stessa adunanza consiliare per richiedere un impegno preciso dell’Assessore al fine di intervenire e fare chiarezza.

PressGiochi