01 Ottobre 2020 - 18:30

Referendum costituzionale: i gestori del gioco pubblico si appellano per il No

Rimini. Giocatori in cura dal Sert in calo, ma dati preoccupanti sui minori. Il Cons. Giaffreda: “Il comune si deve muovere” Spagna. Codere sigla accordo di sponsorizzazione con il Real

25 Novembre 2016

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Rimini. Giocatori in cura dal Sert in calo, ma dati preoccupanti sui minori. Il Cons. Giaffreda: “Il comune si deve muovere”

Spagna. Codere sigla accordo di sponsorizzazione con il Real Madrid C.F.

“Manca solo una decina di giorni al referendum che il giorno 4 dicembre 2016 potrà decidere non solo del futuro dell’Italia tutta, ma anche del nostro settore lavorativo. Per questo è importante decidere bene e con consapevolezza”.

L’appello – per il No al Referendum – arriva da un gestore del gioco pubblico, Marco Maniglia della Ellenika Giochi che si rivolge così ai suoi colleghi tu, alle loro famiglie e ai loro dipendenti.

“Questo governo – continua Maniglia – sta decretando la fine del nostro settore lavorativo e ce ne stiamo ormai rendendo conto; gli emendamenti  proposti, se passeranno, ci porteranno in breve tempo allo sfacelo: si prospetta la chiusura di oltre 5.000 aziende del settore e il licenziamento per 500 mila posti di lavoro!!!!!

In queste condizioni di emergenza lavorativa ASSOLUTA, dobbiamo tutti essere compatti decidendo di votare NO al referendum del 04 dicembre. Non ci sono assolutamente le condizioni per optare per una scelta diversa: trattasi della nostra sopravvivenza

Penso che il nostro ruolo di imprenditori che producono introiti per lo Stato, oltre che posti di lavoro, non meriti di essere strozzato da un governo inetto  che  ci dovrebbe tutelare e difendere e che invece fa quasi a gara per emanare nuove leggi e disposizioni per annichilire il nostro settore lavorativo.

Pertanto associamoci all’appello del nostro Franco Pirrello che ha spiegato bene le ragioni del no e VOTIAMO NO.

Dimostreremo la nostra forza e la nostra  protesta potrà essere avallata  in questo modo da un categorico NO. In caso contrario, invece, faremo gli interessi di alcune lobbies che non hanno alcun interesse a tutelare il nostro lavoro e che tanto facilmente mettono a repentaglio il lavoro di  migliaia e migliaia di operatori del settore e di posti lavorativi di altrettanti padri di famiglia.

SCELLERATI!!!!!!!!”.

 

PressGiochi