10 Agosto 2020 - 13:16

Casinò di Saint-Vincent. Spazio ai privati

Coraggio (DLA): “Ottobre in crescita per il gioco italiano, ottimismo anche per i prossimi mesi” Messico. Chiusi i casinò che permettono il fumo di tabacco nei loro locali La Regione

08 Novembre 2016

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Coraggio (DLA): “Ottobre in crescita per il gioco italiano, ottimismo anche per i prossimi mesi”

Messico. Chiusi i casinò che permettono il fumo di tabacco nei loro locali

La Regione Val D’Aosta, dopo lunghe e complesse discussioni sulle condizioni economiche del Casinò, lascia spazio ad investitori privati nella gestione della casa da gioco di Saint-Vincent, questa è la direzione intrapresa dopo il bilancio 2017 approvato dalla giunta regionale la scorsa settimana. Modificata la legge regionale istitutiva della Casinò de la Vallée Spa (la numero 36 del 2001), la norma, che all’articolo 1 indicava il principio secondo cui il Casinò deve essere una società per azioni a totale capitale pubblico. La nuova Finanziaria andrà a rivedere quindi l’articolo 3 inserendo una deroga, ma l’assessore alle Finanze Ego Perron, però, ha precisato che la proprietà resterà pubblica e la regione di suo investirà nel 2017 a favore del Casinò ben 48 milioni di euro. Cambia dunque il futuro per il Casinò e a quanto sembra ci sarebbe l’interesse del gruppo americano Hard Rock nella gestione del Casinò di Saint-Vincent e dell’annesso Grand Hotel Billia.

“Hard Rock ha un programma decennale di sviluppo in Europa – ha commentato l’assessore alle finanze Perron – nell’ambito del quale c’è stato un interessamento per il complesso di Saint-Vincent: questa struttura più di altre ricalca il loro modello gestionale ottimale con un casinò annesso all’hotel. Non sarebbe comunque possibile un affidamento diretto – ha concluso l’assessore – e dovremo pertanto ricorrere a una gara”.

PressGiochi