30 Ottobre 2020 - 06:00

Coraggio (DLA): “Ottobre in crescita per il gioco italiano, ottimismo anche per i prossimi mesi”

Cervignano (UD). Riduzione Tari agli esercizi no-slot   L’analista “internazionale” del gioco Giulio Coraggio riflette sui buoni risultati dei giochi italiani ad ottobre. “Sembra un periodo interessante per il mercato

08 Novembre 2016

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Cervignano (UD). Riduzione Tari agli esercizi no-slot

 

L’analista “internazionale” del gioco Giulio Coraggio riflette sui buoni risultati dei giochi italiani ad ottobre. “Sembra un periodo interessante per il mercato italiano dei giochi- ha commentato- i casinò online sono aumentati del 27% nello scorso mese con oltre 39 milioni di Euro di GGR e Lottomatica che è ancora il leader di mercato con l’11,2%. I dati del poker online non sono positivi a causa di un GGR di soli 5,8 milioni di Euro, che mostra un calo del 15% con PokerStars che ha il 40% del mercato. Per quanto riguarda il bingo online, in un periodo in cui ci sono grandi aspettative per i nuovi regolamenti c’è stato un aumento che ha permesso di raggiungere i 2,3 milioni di Euro con un incremento del 8,3%”.

“Una massiccia spinta del mercato si è verificata ad ottobre per quanto riguarda le scommesse sportive che sia online che ‘landbased’, hanno raggiunto un fatturato di 800 milioni di euro con un incremento del 40% ed un fatturato complessivo che ha raggiunto i 6 miliardi di Euro”.

“Cosa aspettarsi per il futuro?- si chiede quindi Coraggio in conclusione- con la procedura di gara per le licenze delle scommesse di ogni genere che dovrebbero essere lanciata e breve, il mercato italiano ha grandi aspettative. I ritardi degli ultimi mesi dovrebbe terminare con il referendum costituzionale che si terrà all’inizio di dicembre 2016. Dopo che gli operatori dovrebbero essere pronti a presentare la documentazione richiesta. Una volta che la licenza viene assegnato, gli operatori online avranno soli 9 mesi per ottenere l’omologazione tecnica di almeno un tipo di gioco. Sembra una grande quantità di tempo, ma se si considera che gli operatori devono sviluppare i cosiddetti ‘protocolli di comunicazione’ cioè i messaggi scambiati in tempo reale con i server del regolatore e procedere alla certificazione del sistema di conto di gioco e le piattaforme di casinò, poker e giochi di abilità, questo tempo non è così ampio”.

 

PressGiochi