29 Settembre 2020 - 18:55

Venezia. La giunta di Santa Maria di Sala propone meno tasse ai bar senza giochi

Il comune di Santa Maria di Sala scriverà al governo chiedendo l’abrogazione della legge in discussione sul gioco d’azzardo e la possibilità di prevedere incentivi, a partire dalla riduzione dei

01 Aprile 2015

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Il comune di Santa Maria di Sala scriverà al governo chiedendo l’abrogazione della legge in discussione sul gioco d’azzardo e la possibilità di prevedere incentivi, a partire dalla riduzione dei tributi comunali, per gli esercizi senza slot. Già lo scorso anno il Comune decise di limitare l’installazione di macchinette nelle nuove concessioni in uso di aree e strutture pubbliche e ancora prima, nel 2010, la vecchia giunta aveva varato per prima un regolamento per limitare la proliferazione di locali con slot machine, stabilendo, tra le altre cose, una distanza minima dei locali con apparecchi dalle zone di aggregazione giovanile. Ieri la giunta ha deciso di scrivere a Renzi. «Nel decreto in discussione», si legge, «viene limitata ulteriormente la possibilità dei sindaci di regolamentare la materia e non sono previste misure sufficienti di limitazione della pubblicità. Chiediamo maggior potere a livello locale per una regolamentazione del fenomeno». Tra le possibilità richieste dal Comune c’è anche quella di poter prevedere esenzioni dai tributi locali per quei bar che decideranno di non installare al proprio interno slot.

PressGiochi