01 Ottobre 2020 - 22:07

UK. Nuovo rapporto della Gambling Commission: 450.000 bambini giocano ogni settimana

  A seguito della pubblicazione di un nuovo rapporto della Gambling Commission, genitori e tutori sono stati avvertiti di essere vigili dal momento che in Inghilterra e in Galles 450.000 bambini

30 Novembre 2016

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A seguito della pubblicazione di un nuovo rapporto della Gambling Commission, genitori e tutori sono stati avvertiti di essere vigili dal momento che in Inghilterra e in Galles 450.000 bambini stanno giocando ogni settimana.
La Relazione mostra anche che circa 9.000 di questi potrebbero essere giocatori problematici.
I risultati indicano che la percentuale di gioco d’azzardo tra gli 11 e i 15 anni è di circa il 16%. Questo dato si confronta al 5% di coloro che nella stessa fascia di età hanno fumato e l’8% che ha bevuto alcol durante l’ultima settimana, mentre il 6% ha assunto droghe nell’ultimo mese.
Tim Miller, direttore esecutivo della Gambling Commission, ha dichiarato: “Noi spesso abbiamo ricordato di discutere sui rischi di bere, sulla droga e sul fumo con i nostri figli. Tuttavia la nostra ricerca dimostra che è doppio il numero di bambini che gioca d’azzardo a fare altro di queste cose”.
“Vogliamo rassicurare i genitori che abbiamo delle nostre regole richieste agli operatori di gioco per prevenire e combattere il gioco d’azzardo tra i minori”.
“Ci rendiamo conto che ci sono alcune attività di gioco d’azzardo in cui i giovani sono legalmente autorizzati a partecipare – come l’utilizzo di una apparecchio da intrattenimento quale la gru per vincere un giocattolo, o di scommettere tra amici. Ma vorremmo incoraggiare i genitori a parlare con i propri figli sui rischi connessi con il gioco d’azzardo, in modo che se si sceglie di giocare in età adulta, lo faranno in modo sicuro e responsabile”.

I principali risultati della ricerca mettono in luce che includono:

Il tasso complessivo del gioco d’azzardo tra gli 11 e i 15 anni di età è rimasto relativamente statico nel corso del tempo, mentre il consumo di alcol, fumo e droga ha visto un declino.
La percentuale di bambini tra i 12 e i 15 anni classificati come giocatori problematici è dello 0,4%, un dato simile a quello dell’anno precedente.
Il gioco d’azzardo nella settimana prima della ricerca era due volte più diffuso tra i ragazzi (21%) rispetto alle ragazze (11%).
Il 75% dei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni ha visto pubblicità di gioco in TV e il 63% l’ha visto su siti di social media.
Degli intervistati, quasi il 60% é convenuto che ‘il gioco d’azzardo è pericoloso’.
Le forme più popolari di gioco d’azzardo continuano ad essere le slot machine, scommesse private con gli amici e gratta e vinci.
L’8% dei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni di età ha scommesso all’interno di un’attività autorizzata nel corso dell’ultima settimana, tra cui centri scommesse, sale bingo e sale giochi.
Di quelli che hanno giocato la Lotteria Nazionale, i biglietti / gratta e vinci sono stati in genere acquistati da un genitore / tutore.
Il 3% dei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni di età hanno ad un certo punto speso il proprio denaro sul gioco d’azzardo on-line
Il 6% ha ad un certo punto giocato online utilizzando i conti dei loro genitori (con o senza permesso).

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