28 Ottobre 2020 - 12:19

Risso (FIT), Libro Blu 2019: teniamo testa alla crisi

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato il Libro Blu 2019, che come ogni anno contiene i risultati di servizio dei suoi principali settori di intervento.

21 Settembre 2020

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L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato il Libro Blu 2019, che come ogni anno contiene i risultati di servizio dei suoi principali settori di intervento.

La presentazione, avvenuta lo scorso 11 settembre a Roma, ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Diverse sono state le tematiche emerse, molte delle quali strettamente correlate alla nostra attività, con particolare attenzione ai tabacchi lavorati e al gioco legale con vincite in denaro.

Uno studio dettagliato  che fotografa il comparto nel 2019, ancora non danneggiato dalla pesante piaga del Covid-19 e che voglio condividere con voi.

Nel corso dell’ultimo triennio –  afferma Giovanni Risso, Presidente della Federazione Italiana Tabaccai –  la domanda complessiva di tabacchi è diminuita, facendo registrare un calo del consumo di sigarette. Una riduzione giustificata sia dall’effetto delle campagne di sensibilizzazione sugli effetti nocivi delle sigarette, dei sigaretti e del tabacco trinciato, che dalla sostituzione di queste con i dispositivi per inalazione senza combustione.

Si tratta di dati ufficiali che devono indurci a riflettere, perché, se è vero che è impossibile negare lo stato di sofferenza in cui versa il mercato del tabacco, il calo dei consumi e, con esso, della redditività, è altrettanto innegabile il sollievo che a questo può venire dai prodotti a rischio ridotto di nuova generazione, che ci hanno permesso di tenere testa alla crisi, continuando a garantire, i più alti standard professionali.

Per quanto riguarda il settore dei giochi, nel 2019 gli italiani hanno speso oltre 19 miliardi di euro, di cui circa la metà finiti nelle casse erariali dello Stato.

Un valore incrementato dal prelievo sugli apparecchi da intrattenimento, mentre il resto deriva dalla Lotteria, Lotto e altri giochi.

A ciò occorre aggiungere l’attività di monitoraggio, che ha permesso di contrastare l’evasione. In questo contesto si inserisce anche l’azione del Comitato di alta vigilanza per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori, in accordo con le Forze dell’Ordine.

Al di là dei dati sensazionalistici e delle stime spesso demagogiche, mi preme sottolineare come ad ogni Legge di Stabilità, tutti i Governi abbiano attinto dal settore, potendo contare su numeri precisi e affidabili da riportare nel Bilancio di quello stesso Stato di cui noi tabaccai siamo concessionari.

Resto fermamente convinto che le rivendite debbano continuare a svolgere, a pieno titolo, il loro ruolo di ricevitori di gioco pubblico, un settore che abbiamo contribuito a far crescere in maniera sana e legale.

Non ci stancheremo di auspicare una seria ed efficace regolamentazione, che possa garantire tanto la salute dell’Erario e dei cittadini, quanto la redditività delle nostre attività.

 

 

 

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