30 Settembre 2020 - 05:15

Regione Veneto. Si torna a parlare di gioco; Sinigaglia (Pd) chiede di proseguire i lavori al testo unico

Il consiglio regionale Veneto si riunisce quest’oggi per discutere oltre della legge di Bilancio anche della proposta di legge sul gioco d’azzardo, i cui lavori erano ormai fermi da mesi.

01 Aprile 2015

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Il consiglio regionale Veneto si riunisce quest’oggi per discutere oltre della legge di Bilancio anche della proposta di legge sul gioco d’azzardo, i cui lavori erano ormai fermi da mesi. Il testo presentato dal consigliere Claudio Sinigaglia propone “Interventi di prevenzione, formazione e trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP)” è stato accorpato alle altre tre proposte di legge regionale presentate negli ultimi mesi dai consiglieri Stefano Peraro (UDC), Stefano Valdegamberi (FP) e Antonino Pipitone (IdV) e confluito in un testo unico che prevede azioni di prevenzione e di informazione alla popolazione sui rischi del gioco d’azzardo e l’individuazione dei compiti di Comuni, Ulss e terzo settore.

Il pdl è stato iscritto all’ordine del giorno su richiesta dello stesso Sinigaglia e dei firmatari delle altre tre proposte, per la valutazione del parere della quinta commissione del Consiglio regionale veneto che in questi anni ha anche elaborato un Dossier a cura del Servizio Segreteria inerente il Progetto di Legge Regionale nr. 283. Il dossier, dopo alcuni cenni storici sul gioco d’azzardo e sulle varie tipologie, affronta l’aspetto “patologico” del fenomeno e contiene alcuni brevi cenni ai riferimenti normativi a livello europeo, nazionale e regionale, una bibliografia con rinvio ai siti internet oltre a una breve rassegna stampa recente sul tema.

PressGiochi