21 Settembre 2020 - 21:43

Porto Tolle (Ro): “Il Comune decide di prolungare i limiti orari alle slot”

Il comune di Porto Tolle, in provincia di Rovigo ha deciso di prolungare il limite orario imposto a settembre agli apparecchi da gioco e sale dedicate dopo che una società

29 Dicembre 2016

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Il comune di Porto Tolle, in provincia di Rovigo ha deciso di prolungare il limite orario imposto a settembre agli apparecchi da gioco e sale dedicate dopo che una società di gestione ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale.

L’ordinanza originale prevedeva che gli orari delle sale Bingo,VLT, agenzie di scommesse,negozi dediti esclusivamente al gioco  fossero fissati dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 22 di tutti i giorni,festivi compresi, mentre ora è stato prolungato fino alle 24,00.

 

Il consiglio  comunale ha preso atto della decisione della giunta di prelevare dal fondo di riserva 17mila euro per far fronte ad eventuali spese che potrebbero essere necessarie per contrastare l’azione legale mossa dalla ditta che gestisce la sala vlt nel centro comunale di Porto Tolle.

La società ha infatti presentato ricorso al Tar contro l’ordinanza emessa dall’amministrazione comunale per ridurre l’orario di esercizio delle sale slot e vlt.

 

I consiglieri di minoranza hanno puntato subito il dito contro l’assessore alle Politiche sociali Leonarda Ielasi. Il sindaco Claudio Bellan ha difeso con determinazione la scelta operata dall’amministrazione ricordando che Porto Tolle ha eseguito il mandato della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 19, ovvero compiere una serie di step contenuti nell’atto di indirizzo elaborato da tutti i sindaci del Delta.

 

La società di gestione di apparecchi da gioco ha presentato ricorso non ritenendo equo il provvedimento sindacale, poiché diretto esclusivamente alla loro attività. L’assessore Ielasi ha spiegato che “l’amministrazione sta procedendo per gradi come dettato dallo stesso consiglio comunale e non è quindi un abuso di potere, come si vorrebbe far credere, quello compiuto dal sindaco”.

“Limitare l’accessibilità alle macchinette da gioco certo non è la soluzione unica per contrastare la ludopatia nel nostro territorio, sono infatti diverse le azioni in atto in tutto il comprensorio dell’Ulss 19, che fanno soprattutto leva sulla conoscenza, partendo dalle fasce più sensibili che riteniamo siano i giovani. Ma contrastare le attività che favoriscono il gioco d’azzardo è nelle nostre competenze e ci è stato chiesto dai nostri cittadini con le loro firme (quasi ottocento), dai nostri volontari che si confrontano sempre più spesso con situazioni di disagio familiare dietro le quali si celano dipendenze anche da gioco, e sostenuti dal Dipartimento dipendenze”.

 

Intanto il Comune di Porto Tolle rappresentato dallo studio dell’avvocato Barioli e la società si ripresenteranno in aula, a Venezia, il prossimo 26 gennaio, vista la già rinunciata domanda cautelare da parte della ditta che gestisce la vlt la scorsa udienza. Intanto, da parte sua, il Comune ha deciso di ampliare di due ore gli orari di funzionamento, portando il limite orario serale alle 24.

 

PressGiochi

 

Porto Tolle (RO). Nuova ordinanza sugli orari del gioco