28 Settembre 2020 - 10:02

Partite Iva: a dicembre boom di nuove attività anche nel settore giochi e scommesse

Nel mese di dicembre 2015 sono ben 107 le nuove attività connesse al settore delle lotterie, scommesse e case da gioco che hanno preso il via in Italia. Secondo i

10 Febbraio 2016

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Nel mese di dicembre 2015 sono ben 107 le nuove attività connesse al settore delle lotterie, scommesse e case da gioco che hanno preso il via in Italia. Secondo i dati del Ministero dell’Economia e Finanze, questo dato cresce del 84,48% rispetto al mese di dicembre 2014 quando venivano avviate solamente 56 attività. Su questo dato ha influito sicuramente il fatto che a dicembre 2015 era fissata l’ultima possibilità di aderire al regime fiscale “di vantaggio”, che dal 1° gennaio 2016 è stato definitivamente sostituito dal regime cosiddetto “forfetario”.

Per quanto riguarda il gaming, dicembre segna invece un calo del 5,31% rispetto a novembre 2015 che ha visto l’avvio di 113 società di gioco.

A livello generale, nel mese di dicembre 2015 sono state aperte 40.674 nuove partite Iva, con un incremento rispetto al mese precedente pari +5,1%. La distribuzione per natura giuridica mostra che circa il 69% delle nuove partite Iva è stato aperto da persone fisiche, il 24,6% da società di capitali, il 5,3% da società di persone; la quota dei “non residenti” ed “altre forme giuridiche” rappresenta complessivamente quasi l’1% del totale delle nuove aperture. Rispetto al mese di novembre si registrano aumenti non solo per le persone fisiche (+4,9%), ma anche per le società di persone (+7,6%) e per le società di capitali (+5,5%).

Riguardo alla ripartizione territoriale, il 46,3% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 23,4% al Centro e il 30,1% al Sud e Isole.

In base alla classificazione per settore produttivo, il commercio continua a registrare il maggior numero di avviamenti di partite Iva con il 19,6% del totale, seguito dalle attività professionali con il 19,3% e dalla sanità con l’8,7%.

Relativamente alle persone fisiche, il 59,2% di aperture di partite Iva appartiene al genere maschile. Il 54,5% viene avviato da giovani fino a 35 anni e il 29,4% da soggetti appartenenti alla fascia dai 36 ai 50 anni. Il 15% degli avviamenti è operato da parte di un soggetto nato all’estero.

Il confronto con il mese di novembre, evidenzia un aumento di aperture più marcato nella classe di età fino a 35 anni e per le attività professionali e sanitarie, a causa delle adesioni al regime di vantaggio.

PressGiochi