23 Settembre 2020 - 23:44

Monza. Grazie ai contributi regionali parte la campagna contro il gioco ‘Attenti al GAP’

La Regione Lombardia ha consegnato al progetto ‘Attenti al GAP’ che si svilupperà sui tre comuni, un finanziamento di 49.705 euro, a fronte di un costo complessivo di 62.995 euro,

27 Luglio 2015

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La Regione Lombardia ha consegnato al progetto ‘Attenti al GAP’ che si svilupperà sui tre comuni, un finanziamento di 49.705 euro, a fronte di un costo complessivo di 62.995 euro, parte dei quali (circa 14.000 euro) verranno finanziati direttamente da Monza in qualità proprio di capofila del gruppo. Con questo investimento, i progetti presentati alla commissione giudicante dallo stesso comune monzese, si muoveranno in più direzioni coinvolgendo la ASL di Monza e Brianza, il Consorzio EX.it, Spazio Giovani Onlus, i Servizi Sociali, la Polizia Amministrativa, gli Sportelli Unici alle Attività Produttive, e la Polizia Locale in funzione di controllo del territorio.

Brugherio aprirà con un primo step legato all’informazione e alla comunicazione, che prenderà come target di riferimento prima i ragazzi in età scolare, poi gli anziani, e poi tutta la cittadinanza, con l’installazione di mostre itineranti e l’organizzazione di convegni e incontri aperti al pubblico. Particolare sarà il lavoro di formazione svolto con i dipendenti del comune che operano nel settore del segretariato sociale, a contatto con problematiche di disagio legate anche al gioco, che dovranno saper riconoscere e gestire.

Il punto forse più complesso, è la volontà di effettuare una mappatura dettagliata e puntigliosa di tutti gli esercizi che offrono possibilità di gioco d’azzardo, e di tutti i luoghi sensibili. Una rilevazione capillare questa, che porterà alla pubblicazione di una cartografia da rendere disponibili all’amministrazione anche in formato web destinato alla pubblicazione online. Per realizzare questo punto del progetto, essenziale sarà il supporto dell’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (AAMS) unitamente alla Questura.

Come azione diretta ai commercianti invece, il progetto prevede incentivi economici a coloro che decideranno di non installare le cosiddette “macchinette”, le video lotterie e simili, in un’ottica di sensibilizzazione verso la piaga sociale della ludopatia, che on mancherà di raggiungere anche la popolazione scolastica giovane e giovanissima.

PressGiochi