20 Gennaio 2021 - 04:28

Lecco. Riboldi (Serd): “Per ludopatia, seguite 92 persone con un’età media di 48 anni”

1.435 persone seguite nel 2019 dal Sert, il Servizio Tossicodipendenze della Rete Dipendenze dell’Asst di Lecco. Negli ultimi anni nella Provincia di Lecco il trend dei tossicodipendenti che approdano al

04 Novembre 2020

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1.435 persone seguite nel 2019 dal Sert, il Servizio Tossicodipendenze della Rete Dipendenze dell’Asst di Lecco. Negli ultimi anni nella Provincia di Lecco il trend dei tossicodipendenti che approdano al Sert è in costante crescita (+5% all’anno) con un incremento del 28% negli ultimi cinque anni (2014-2019). L’età media dei pazienti è di 43 anni anche se, nel 2019, sono incrementati i giovani e giovanissimi con meno di 20 anni.

“Nel territorio lecchese – ha dichiarato il direttore del Sert di Lecco Dott. Franco Riboldi a lecconotizie.com – il gioco d’azzardo patologico è stimato, secondo i dati nazionali, con una forbice tra 1700 e 7500 giocatori patologici. Da rilevare che per ognuno di questi ci sono almeno 4 altre persone (familiari, amici) coinvolte seriamente nel problema. Nel 2019 abbiamo seguito nei nostri servizi di Lecco e Merate 92 persone con un’età media di 48 anni. Rispetto al rapporto con la pandemia, durante la prima ondata abbiamo visto tante persone che essendo costrette ad interrompere il gioco hanno interrotto anche il trattamento; altre hanno spostato il loro interesse verso i giochi online. La chiusura delle postazioni di gioco dal nostro punto di vista non è un provvedimento negativo, anche se molte persone potrebbero risentirne non poco e manifestare le proprie fatiche anche in forme diverse, per esempio accentuando l’utilizzo di sostanze legali (fumo, alcol, psicofarmaci). Un dato è certo, non basta chiudere una persona in casa o vietare un certo comportamento per risolvere i suoi problemi”.

PressGiochi