21 Settembre 2020 - 04:19

In Europa orientale EEGS si conferma il maggiore punto di riferimento per il settore del gioco

Il nono vertice del gioco dell’europa orientale (EEGS), che si è tenuto a Sofia in Bulgaria alla fine di novembre, è stato, in base ai feedback ricevuti dai suoi partecipanti,

01 Dicembre 2016

Print Friendly, PDF & Email

Il nono vertice del gioco dell’europa orientale (EEGS), che si è tenuto a Sofia in Bulgaria alla fine di novembre, è stato, in base ai feedback ricevuti dai suoi partecipanti, un grande successo.

EEGS, ancora una volta, ha dimostrato di essere un punto d’incontro che collega esperti, professionisti land-based e del gioco online. Organizzato dalla Associazione Bulgara di Produttori e Operatori nell’ Industria del Gioco (BTAMOGI), il vertice ha suscitato uno straordinario interesse da parte dei rappresentanti del settore.

Il presidente della Associazione Bulgara di Produttori e Operatori nell’Industria del Gioco (BTAMOGI) Angel Iribozov e il presidente della Commissione di Stato della Bulgaria per il gioco d’azzardo, Ognemir Mitev, hanno aperto ufficialmente la conferenza. Nel suo discorso di apertura, Angel Iribozov ha evidenziato che l’industria del gioco è stabile e le entrate nel bilancio dello Stato sono superiori alle aspettative. Secondo Ognemir Mitev, la conferenza è stata una grande opportunità per lo scambio di informazioni e buone pratiche sulla produzione, il funzionamento e gli aspetti regolamentari della attività di gioco. Le aziende locali e gli operatori hanno mostrato grande interesse per il vertice che si è rivelato ancora una volta un occasione per “aprire la mente” verso l’europa e i suoi sviluppi nel settore dei giochi.

Proprio le modifiche delle normative e le nuove sfide in Europa sono stati i temi più dibattuti durante il primo giorno del vertice. I colloqui sono riusciti ad offrire una maggiore comprensione dei diversi mercati e delle loro differenze. Particolare attenzione è stata messa nell’analisi della conformità nei mercati europei emergenti.

Significativa anche la sessione di Q&A (domande e risposte), guidata dal Simon Planzer. Bertil Vagnhammar invece, ha presentato un aggiornamento sul rispetto della quarta direttiva antiriciclaggio e la sua attuazione per le case da gioco.

“Prima di adottare la direttiva- ha dichiarato Planzer, esperto in diritto dell’unione- le norme sono state attuate solo sui casinò. Ora, tutti i segmenti del settore sono coperti. La direttiva deve essere attuata in tutti i paesi dell’UE entro il 2017”.

“Dobbiamo educare tutti i partecipanti del settore, al fine di tutelare i consumatori finali”, ha proseguito  Joerg Hofmann, Senior Partner dello studio legale Melchers ed ex presidente del Master Internazionale di Diritto del Gaming (IMGL).

“La formazione è di grande importanza in quanto i ricavi dei casinò in Europa sono superiori a 4 miliardi di euro e la tendenza è quella di aumentare ancora di più”. Ha aggiunto nella sua relazione Carlo Pagan, direttore generale del Casinò di Campione D’Italia e Vice Presidente della Associazione Europea Casinò riprendendo i concetti chiave di formazione e responsabilità e la loro correlazione.

Il tema del gioco responsabile è stato discusso anche durante la conferenza stampa con i rappresentanti dei media.

“Lo sviluppo della tecnologia e la sua entrata nel settore hanno reso fondamentale la formazione. L’educazione richiede tempo, ma i risultati saranno presenti presto” .

Ha commentato Rossi McKee, membro del consiglio di BTAMOGI.

Durante il secondo giorno della conferenza invece, sono state evidenziate le tendenze dei Fantasy Sports da esperti come Jefrey Haas da DraftKings. Spazio è stato dato ad altri dei temi più caldi del mercato europeo come lo sviluppo degli eSports, un settore in evoluzione a livello comunitario, ma ancora “nuovo” a livello regionale.

Per il terzo anno consecutivo inoltre, EEGS ha ospitato l’iniziativa Global Gaming Women dove i leader femminili del settore hanno discusso ”l’empowerment” delle donne nel settore, le sfide delle loro carriere e le storie dei loro successi.

PressGiochi