19 Gennaio 2021 - 04:17

Giochi. Risso (FIT): “In Abruzzo i ricevitori non dovranno preoccuparsi più di alcun distanziometro”

“I tabaccai ricevitori dell’Abruzzo non dovranno più preoccuparsi di alcun distanziometro. Questo – spiega Giovanni Risso della FIT – in sintesi il formidabile risultato di un lavoro lunghissimo e straordinario

21 Dicembre 2020

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“I tabaccai ricevitori dell’Abruzzo non dovranno più preoccuparsi di alcun distanziometro.

Questo – spiega Giovanni Risso della FIT – in sintesi il formidabile risultato di un lavoro lunghissimo e straordinario svolto dalla Federazione Italiana Tabaccai e dal Sindacato Totoricevitori Sportivi, in occasione dell’adozione della nuova legge regionale sul gioco pubblico con vincita in denaro. Legge regionale che, dopo essere stata approvata in Consiglio Regionale il 17 novembre scorso, finalmente è stata anche pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del 9 dicembre scorso.

Si tratta della Legge 7 dicembre 2020, n. 37 «Interventi per la prevenzione e il trattamento delle dipendenze patologiche ed altre disposizioni»; questa la rubrica formale del provvedimento, già perché la legge non regolamenta solamente il gioco pubblico con vincita in denaro ma anche altri ambiti che presentano dei particolari rilievi in ordine alle dipendenze patologiche. Infatti si parla anche della dipendenza da sostanze (bevande alcoliche, tabacco, sostanze psicotrope e stupefacenti), dipendenze tecnologiche (Internet, social network, videogiochi e simili), shopping compulsivo e, per finire, ipersessualità.

Insomma, quello approvato dalla Regione Abruzzo è un progetto molto ambizioso, che ha impegnato l’Amministrazione per un periodo di tempo davvero lungo e che FIT con STS hanno seguito, con costanza e attenzione, fin dal primo giorno.

Un lavoro che non sempre è stato pubblicizzato nei media ma che è proseguito in maniera instancabile e competente senza alcuna soluzione continuità, neanche durante il periodo di lockdown dovuto all’emergenza epidemiologica.

Da qui, il risultato più atteso: i tabaccai sono sollevati dalle previsioni delle distanze minime, fissate in 300 metri, dai luoghi sensibili cui, invece, devono sottostare tutti gli altri operatori del settore. E sia chiaro: non si tratta solamente della salvaguardia della rete esistente, ma di una disposizione che vale anche per le future installazioni.

In sostanza, un vero e propria diploma per i tabaccai ricevitori, che finalmente sono riconosciuti come la rete più affidabile, sicura e professionale cui affidare il gioco pubblico.

Con la nuova legge regionale dell’Abruzzo, dunque, si allarga il fronte delle regioni che decidono di abbandonare il proibizionismo più becero che, senza alcuna razionalità, vorrebbe appiattire tutte le tipologie di esercizi sullo stesso piano.

Già la Calabria e la Campania avevano sollevato i tabaccai ricevitori del distanziometro per l’installazione delle slot, subordinando l’esonero a una condizione: gli apparecchi dovevano essere collocati nell’area di vendita in posizione sottoposta al controllo visivo del titolare e non in aree materialmente o fisicamente separate.

L’Abruzzo si muove sulla stessa scia, ma aggiunge un altro tassello formidabile: l’esonero è riconosciuto in funzione del fatto che le nostre rivendite sono già soggette a una rigida regolamentazione di distanze posta dal DM n. 38/2013.

Insomma, le tabaccherie – nessuna esclusa e senza alcuna condizione aggiuntiva – partecipano di diritto all’attività di raccolta del gioco, in nome delle caratteristiche che le contraddistinguono e dell’articolata e rigida normativa che ne regola il funzionamento nonché la loro stessa dislocazione territoriale.

Il risultato portato a casa da FIT-STS in Abruzzo è dunque storico.

E ora, -conclude il presidente della Federazione, con il vento di un simile ottimismo, la domanda sorge spontanea: quale sarà la prossima Regione in cui i tabaccai-ricevitori potranno dire addio al distanziometro?”.

PressGiochi