28 Gennaio 2021 - 16:33

Dl Ristori. FIT: sostegno alla nostra categoria

“Disposizioni in favore di una categoria che dalle Istituzioni è da sempre riconosciuta come un’estensione dello Stato, in virtù dell’attività di esattore di tributi su base volontaria per la vendita

12 Novembre 2020

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Disposizioni in favore di una categoria che dalle Istituzioni è da sempre riconosciuta come un’estensione dello Stato, in virtù dell’attività di esattore di tributi su base volontaria per la vendita dei tabacchi, dei giochi o per la riscossione di tributi locali e servizi per la collettività, ma che dallo Stato non riceve alcun aiuto specifico, neanche per tutelare quegli incassi che affluiscono direttamente all’Erario e per i quali solo lo Stato può disporre uno slittamento dei termini. Per tale ragione, in questa fase, di grosse difficoltà e di rimessione per tutti gli imprenditori, riteniamo indifferibile un sostegno a favore di tutte le imprese, tra le quali sono comprese le nostre, che siano in grado di dimostrare la perdita di redditività che ha comportato e sta comportando la crisi in atto”.

La Federazione Italiana Tabaccai a tutela della propria categoria di lavoratori ha resentatoun memoria e delle proposte durante l’esame in senato del decreto relativo alla Tutela della salute e misure di sostegno economico connesse all’emergenza COVID).

In sede di conversione in legge del D. L. 137/2020 – chiede FIT – trovino accoglimento alcune integrazioni alle misure già previste al fine di rendere le stesse maggiormente fruibili per le tabaccherie in considerazione della circostanza che tali imprese pur non essendo state direttamente pregiudicate dalle misure restrittive introdotte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020 e 3 novembre 2020, ne subiscono comunque gli effetti. Si propone in particolare quanto segue: – estensione a tutte le imprese della misura prevista dall’1 del D.L. 137/2020 a condizione che siano rispettate le condizioni previste dall’art. 25 del D.L. 34/2020. In particolare, si richiede che tutte le imprese per le quali è riscontrabile una riduzione di fatturato rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019 e già beneficiarie del contributo previsto dall’art. 25 del D.L.34 citato possano accedere anche alla misura da ultimo prevista dall’art. 1 D.L.137/2020”.

 

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