16 ottobre 2019
ore 09:38
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Casinò Saint-Vincent. Polemiche in consiglio sui costi degli stipendi

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Casinò Saint-Vincent. Polemiche in consiglio sui costi degli stipendi

Erano ex ufficiali e funzionari delle Forze dell’ordine, raccomandati di partito, arrampicatori con poca arte ma ‘di parte’. Ora sono quadri intermedi e impiegati di primo livello che costano annualmente al Casino de la Vallée di Saint-Vincent, cifra di oltre quattro milioni di euro.

Spese e passività della Casa da gioco valdostana sono state nuovamente argomento di discussione in Consiglio Valle, dove il Movimento 5 Stelle ha portato all’attenzione dell’Assemblea i crediti per oltre 3 milioni di euro non riscossi dall’Ufficio fidi del Casino. Diverso ancora è l’argomento ‘stipendi’, il cui costo complessivo è una spina nel fianco dell’amministratore unico, Luca Frigerio. Qualche esempio: un direttore al resort Billia ha una retribuzione lorda di 130mila euro.

Il compenso di un amministrativo con mansioni di ‘controllo’ è di 92mila euro annui. Tra i quadri, il compenso più alto arriva, nel settore ‘giochi’ a 128.800 euro annui. Quello più basso è di un funzionario dalle mansioni non meglio specificate: 70.562 euro lordi all’anno.

Fra gli impiegati di primo livello, il più ‘costoso’ risulta un responsabile della pianificazione commerciale, che ha uno stipendio lordo di 96.721 euro all’anno. Quello più a ‘buon mercato’ proviene dai servizi alberghieri, con uno compenso di 37.856 euro.

PressGiochi

 

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