29 Settembre 2020 - 05:57

Borgomanero: gestori contro i limiti orari alle slot

Anche i gestori del gioco di Borgomanero vogliono ricorrere al Tar contro le limitazioni imposte dal comune lo scorso 15 luglio 2015 che ha previsto per gli apparecchi da gioco

27 Giugno 2016

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Anche i gestori del gioco di Borgomanero vogliono ricorrere al Tar contro le limitazioni imposte dal comune lo scorso 15 luglio 2015 che ha previsto per gli apparecchi da gioco dei limiti di accensione che vanno esclusivamente dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23. I gestori vorrebbero avere la meglio sul regolamento grazie all’intervento del Tribunale amministrativo.

 

Oltre a prevedere multe salate per chi non rispetta i divieti, la norma comunale ha portato a una drastica flessione negli utenti e negli incassi con importanti ricadute in termini occupazionali. Le penalizzazioni, a parere dei gestori sono molto forti per gli imprenditori che hanno investito su questo business.

 

I gestori di Borgomanero puntano il dito sul contresenso: mentre in città alle macchinette si può giocare solamente in certe ore, basta andare in un Comune limitrofo e il gioco è libero.

“A Briga, che dista duecento metri da noi, – spiegano i gestori – invece non è così, e noi abbiamo perso moltissimo”. Inoltre, le limitazioni d’orario hanno sicuramente inciso in modo pesante sul flusso dei giocatori che ovviamente vanno altrove a giocare, nelle località dove c’è libertà d’orario.

PressGiochi