13 Agosto 2020 - 05:04

Bizzarri (ADM): “Il tema della riduzione dell’offerta e delle restrizioni locali travalica la possibilità di intervento dell’Agenzia”

“Gli operatori del settore riconoscono nell’istituto della concessione uno strumento valido. Ma il settore vive socialmente una posizione di negatività rispetto al profilo imprenditoriale anche relativamente alla questione di tutela

09 Luglio 2020

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“Gli operatori del settore riconoscono nell’istituto della concessione uno strumento valido. Ma il settore vive socialmente una posizione di negatività rispetto al profilo imprenditoriale anche relativamente alla questione di tutela del giocatore.

Per quanto riguarda il Bingo, – afferma Andrea Bizzarri Direttore dell’Ufficio Bingo della Direzione Giochi durante la presentazione della ricerca dell’Eurispes dal titolo ‘Il Bingo nella crisi del gioco legale in Italia: rischi e prospettive dell’offerta più “social” della galassia gioco’ –  il comparto è caratterizzato da peculiarità che ne strutturano una maggior tutela per i giocatori rispetto ad altri settore. Oggi ci sono difficoltà oggettive da affrontare e la chiusura per tutti questi mesi delle sale crea grosse difficoltà.

 

La necessità di riordinare il settore non nasce oggi, ma risale credo a 2013. E’ recente la pronuncia della Corte di Giustizia sulle scommesse offerte in assenza di concessione. L’idea di un riordino ha i suoi fondamenti, l’Amministrazione è chiamata a dare esecuzione alle norme cercando anche di recepire le richieste degli operatori senza dimenticare il fronte importante di raccolta e occupazione. Ma il quadro è molto complesso. La riduzione dell’offerta operata dalle restrizioni locali è evidente, ma il tema travalica la possibilità di intervento dell’Agenzia. Nel caso di riordino l’ADM potrebbe dare il suo apporto tecnico, certamente abbiamo presenti le difficoltà per quanto riguarda il gioco del Bingo e non faremo mancare il nostro contributo nei termini dei ruoili che all’Adm spettano”.

 

PressGiochi