18 Settembre 2020 - 13:52

Bari. Maxi sequestro da 50 milioni al “re delle slot”

Mega-sequestro nel barese ad un imprenditore che deteneva una posizione monopolistica nella produzione e nel commercio di slot. I carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un decreto di

21 Maggio 2015

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Mega-sequestro nel barese ad un imprenditore che deteneva una posizione monopolistica nella produzione e nel commercio di slot. I carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un decreto di sequestro beni per un valore di 50 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Bari su richiesta della Dia a carico di un imprenditore 68enne di Gravina di Puglia.

In particolare si tratta in particolare di 6 società che si occupano di produzione, commercializzazione e installazione di slot machines e videogiochi, 3 società di servizi, un albergo, un ristorante, 12 appartamenti, 4 ville, 8 locali commerciali, 14 automezzi, e 38 conti correnti.

Le indagini dei militari hanno fatto emergere un’evidente sproporzione tra il patrimonio accumulato dall’imprenditore e il reddito dichiarato, che, secondo i parametri ISTAT, non sarebbe bastato nemmeno a mantenere la propria famiglia. E’ stato inoltre documentato che la costituzione e la gestione delle molteplici società riconducibili all’imprenditore erano intestate a familiari o a soggetti che fungevano da prestanome, di fatto realizzandosi una sorta di monopolio nell’area delle Murge.

 

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