30 Settembre 2020 - 00:55

UIF. Salgono a 1.466 le operazioni sospette segnalate nel settore giochi e scommesse: a rischio Vlt e giochi online

Si conferma anche per il 2015 il trend di crescita delle segnalazioni trasmesse dagli operatori non finanziari, passate da 1.148 nel 2014 a 1.864 nel 2015. Circa l’80% risulta inoltrato

07 Luglio 2016

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Si conferma anche per il 2015 il trend di crescita delle segnalazioni trasmesse dagli operatori non finanziari, passate da 1.148 nel 2014 a 1.864 nel 2015. Circa l’80% risulta inoltrato dai gestori di giochi e scommesse, categoria presso la quale la UIF ha condotto negli ultimi anni specifiche iniziative ispettive.

Questi i dati comunicati oggi in occasione della presentazione del Rapporto Annuale relativo al 2015 dell’Unità di Informazione finanziaria che ha evidenziato come i gestori di giochi e scommesse abbiano segnalato nel 2015, 1.466 operazioni sospette rispetto alle 1.053 del 2014.

 

Nel 2015,  il settore dei giochi e delle scommesse si è caratterizzato per un’accresciuta collaborazione attiva (+39,2%). Le forme di gioco su rete fisica si confermano fonte di numerose anomalie, il più delle volte riconducibili a vulnerabilità proprie della rete commerciale di cui si avvalgono i concessionari di gioco. Frequentemente sono state portate all’attenzione dell’Unità situazioni riconducibili a carenze nell’adeguata verifica della clientela da parte dei punti vendita, riluttanti a fornire ai concessionari di giochi la documentazione idonea a identificare la clientela come richiesto dalla legge.

Ticket VLT – Anche l’utilizzo improprio dei ticket emessi da Video Lottery Terminal (VLT) è un fenomeno ricorrente. Sono frequenti i casi in cui l’erogazione di ticket di vincita avviene con il mero inserimento di banconote in assenza di un’effettiva giocata e quelli relativi a vincitori abituali che operano presso un medesimo gestore, che potrebbero essere indicativi di un mercato occulto dei ticket vincenti. Si è inoltre osservato che i ticket a volte non vengono riscossi dopo l’emissione ma rimangono inutilizzati fino quasi alla loro scadenza (90 giorni dall’emissione), per poi essere rinnovati mediante il reinserimento in un apparecchio VLT. Tale modalità operativa viene perpetuata nel tempo, prestandosi a trasferimenti di contante tra privati dietro lo scambio di questi “titoli” e aggirando così le regole di identificazione.

Gioco online – Nell’ambito del gioco on-line, si conferma che le piattaforme di altri paesi comunitari operanti in libera prestazione di servizi possono determinare vulnerabilità molto significative nel sistema antiriciclaggio, in quanto i relativi flussi finanziari sfuggono al monitoraggio delle autorità italiane. Sono stati, inoltre, riscontrati casi in cui, tramite siti di scommesse on-line gestiti da società estere operanti in Italia, vengono realizzate condotte elusive da parte di clientela nazionale: in particolare, viene chiesta la restituzione di somme (anche rilevanti) caricate sui conti di gioco tramite strumenti prepagati on-line, e-voucher e simili, dopo l’utilizzo per giocate a basso rischio, con il risultato di legittimare la provenienza dei fondi.

In esito alle analisi condotte dall’Unità riguardanti società fiduciarie e operatori di gioco, ulteriori informazioni sono state trasmesse per i profili di competenza al Ministero dello Sviluppo economico e all’Agenzia delle Dogane e dei monopoli.

 

 

Per mitigare le vulnerabilità nella lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, sono state intraprese iniziative ispettive nei confronti di comparti connotati da profili di rischio specifico, quali i settori dei giochi. Come fa sapere il Rapporto – il ricorso al contante presenta gradi di anomalia differenti a seconda del settore economico in cui viene utilizzato per il regolamento delle transazioni. In alcuni settori lo strumento non si connota necessariamente come patologico (ad esempio giochi e

scommesse, money transfer, compro-oro, etc.), ma la sua qualificazione negativa si rafforza qualora il fenomeno si accompagni ad altre anomalie, quali quelle legate a profili soggettivi, importi, frequenza delle transazioni.

 

Infine, le tipologie più diffuse di segnalazioni basate sul valore hanno riguardato oltre a transazioni in contanti , bonifici esteri e operatività di specifiche categorie quali le case da gioco e i casinò.

 

PressGiochi