22 Settembre 2020 - 20:12

Il recupero dei dati da un server, smartphone o computer: come si effettua

Il recupero dei dati è il processo con cui si riesce ad entrare nella memoria di un computer, smartphone, tablet, pen-drive che risultano compromesse. Il danneggiamento può avvenire per vai

22 Luglio 2020

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Il recupero dei dati è il processo con cui si riesce ad entrare nella memoria di un computer, smartphone, tablet, pen-drive che risultano compromesse. Il danneggiamento può avvenire per vai fattori, come caduta o contatto con liquidi. Per recuperare i dati occorre accedere alla memoria e da qui rintracciare audio, testi, video, fotografie e chat (ad esempio quelle di WhatsApp) che sì intendere rendere utilizzabili.

recupero dei dati da un server, smartphone o computer: come si effettua

Per il  recupero dati e file persi ad esempio il team di Recovery Data riesce a svolgere tutte le fasi di accesso alla memoria per estrapolare le informazioni. Secondo un’analisi dello stesso team, solo il 39% degli utenti fa il backup una volta all’anno, mentre il 25 % non lo effettua mai. Il 19 % lo esegue ogni mese, e i dati più importanti da salvare risultano essere i documenti di lavoro (47%), e foto e video (42%). Il PC risulta essere il dispositivo che è più soggetto a guasti e perdita di dati (50%) seguito dalla pen drive, smartphone (20%), fotocamere digitali (15%), server (5%) e infine tablet (1%).

I nuovi hard disk collegati con l’iPhone e il recupero del dati persi

Inoltre ci sono dispositivi come quelli di archiviazione esterna che possono collegarsi all’iPhone: è il caso di d’un nuovo oggetto messo in vendita di recente negli Stati Uniti e che permette – attraverso un algoritmo di machine learning – di eseguire il backup di foto e video e ordinarli in album utilizzando l’applicazione iOS con l’iPhone. È possibile nominare, modificare o aggiornare gli album, cosicché i dati sparsi nel cloud, su laptop, smartphone, schede di memoria, pen drive, HDD/ SSD portatili siano archiviati i maniera agevole. Anche per questo nuovo dispositivo – nel caso di perdita dei dati – è possibile effettuare il recupero.

Ma il recupero dei dati si estende anche a settori specifici, come quello forense: in questo casi esso si applica alle Indagini difensive digitali in ambito civile o penale, con una eventuale relazione da parte di un esperto forense. È possibile effettuare una scansione dettagliata del dispositivo da analizzare: si tracciano i dati eliminati, persi o nascosti, giungendo anche ad elaborare uno storico delle attività svolte dal dispositivo.

Sugli smartphone il processo di recupero prevede sovente la manipolazione del firmware della casa madre, cosicché si possa avere accesso a porzioni di memoria che altrimenti sarebbero inaccessibili. In laboratorio si esegue il chip off: il chip di memoria viene dissaldato dalla scheda madre, poi viene analizzato da apposite strumentazioni, si estraggono i dati i quali saranno trasferiti su un altro device. Si possono recuperare conversazioni di chat, foto e messaggi su Whatsapp, la rubrica dei contatti, gli sms, il registro chiamate.

Si usa spesso un hard disk esterno per fare il backup dei dati, ma quando questo si danneggia occorre intervenire per il recupero. Le interfacce di questi dispositivi variano da SAS a SCSI, da SATA a IDE, Fibre Channel, con tipologia HDD o SSD. Il procedimento in tali casi è più complesso, se non si hanno le giuste competenze tecniche: i dispositivi di archiviazione infatti evolvono di continuo, e i modelli non sono mai uguali tra loro, come nel caso prima citato del nuovo hard disk.

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