25 maggio 2020
ore 20:28
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Coronavirus: cancellati numerosi tornei di eSports

Per le persone che amano lo sport, è stato un inizio difficile quello del 2020. Da un lato, la morte a 41 anni della leggenda dell'NBA Kobe Bryant; una notizia scioccante per cui molti fan cinesi degli esports e del basket hanno condiviso il loro amore. Nel frattempo, la Cina si è preparata al difficile inizio del Nuovo Anno Cinese, a causa della diffusione del Coronavirus, bloccando la città di Wuhan e contando oltre seicento infezioni. Il Consiglio di Stato ha esteso le vacanze del Nuovo Anno Cinese fino al 2 Febbraio ed ha allertato chiunque a restare a casa e di non organizzare o partecipare ad eventi pubblici. Con una popolazione di quasi 1,4 miliardo, la situazione della Cina ha...
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Coronavirus: cancellati numerosi tornei di eSports

Per le persone che amano lo sport, è stato un inizio difficile quello del 2020. Da un lato, la morte a 41 anni della leggenda dell’NBA Kobe Bryant; una notizia scioccante per cui molti fan cinesi degli esports e del basket hanno condiviso il loro amore. Nel frattempo, la Cina si è preparata al difficile inizio del Nuovo Anno Cinese, a causa della diffusione del Coronavirus, bloccando la città di Wuhan e contando oltre seicento infezioni. Il Consiglio di Stato ha esteso le vacanze del Nuovo Anno Cinese fino al 2 Febbraio ed ha allertato chiunque a restare a casa e di non organizzare o partecipare ad eventi pubblici. Con una popolazione di quasi 1,4 miliardo, la situazione della Cina ha avuto un impatto duro sulla propria economia, quanto per quella mondiale. Nell’industria cinese dell’esports, molti tornei sono stati cancellati e rimandati a data da determinare e molte compagnie del settore hanno chiuso le proprie operazioni in questo periodo.Fortunatamente, ci sono stati segni di unione: gli editori Tencent e NetEase, le piattaforme streaming Douyu e Huya e le organizzazioni di eSport Team Aster e Team Liquid hanno offerto colletivamente milioni di RMB per supportare la città di Wuhan nel superamente dell’epidemia.

La scorsa settimana, molti organizzatori hanno deciso di cancellare i loro tornei a causa del Coronavirus,come Alibaba Sports, che ha annunciato l’annulamento dell’APAC Grand Final a Macao questo Febbraio, o Tencent che ha annullato la finale della CrossFire Professional League e della CrossFire Mobile League in Kunming il 29 Febbraio. Le date riprogrammate di queste competizioni devono essere ancora annunciate e si baseranno sullo sviluppo della situazione del virus. Nello stesso giorno, TJ Sports ha annunciato che il torneo professionistico di League of Legends Spring Split verrà posticipato adi una settimana, come l’inizio della League of Legends Developement League. Secondo gli annunci di Tencent e TJ Sports, queste decisioni sono dovute ad evitare flussi di massa, garantendo la minima trasmissione del Coronavirus e la sicurezza dei fan, dei giocatori e dei lavoratori. In aggiunta, Joseph “Munchables” Fenny, il presentatore della trasmissione inglese LPL, ha confermato sul suo Twitter che tutti i membri della LPL sono tornati nei propri paesi proprio a causa dell’epidemia. Questa situazione non è limitata alla Cina, bensì anche Inven Global e Riot Games Korea hanno annunciato che la Spring Split di League of Legends Champions Korea (LCK) verrà giocata senza pubblico, per evitare la diffusione del virus.

Per combattere l’epidemia e sostenere la città di Wuhan, l’intero panorama delle organizzazioni di eSports e delle piattaforme streaming ha donato complessivamente circa 450.000 RMB alla città di Wuhan, soldi che serviranno per acquistare maschere e equipaggiamenti medici.

 

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