17 Aprile 2026 - 23:00

Serie A al via: è il Napoli di Conte il favorito al titolo

Lo scorso campionato di Serie A si è dimostrato uno dei più avvincenti degli ultimi anni. Se, ad esempio, nel 2023-2024 l’Inter di Simone Inzaghi ha trionfato con 94 punti

12 Agosto 2025

Lo scorso campionato di Serie A si è dimostrato uno dei più avvincenti degli ultimi anni. Se, ad esempio, nel 2023-2024 l’Inter di Simone Inzaghi ha trionfato con 94 punti e un distacco di ben 19 punti sul Milan, aggiudicandosi la seconda stella proprio in occasione del derby di ritorno, nell’anno 2024-2025 è stato il Napoli a cucirsi il tricolore sul petto, all’ultima giornata. La squadra di Antonio Conte ha dimostrato forza fisica e soprattutto mentale, superando quelle piccole battute d’arresto che rischiavano di vanificare il lavoro di un anno intero.

Nuovi arrivi per un Napoli da Champions

Il campionato di Serie A 2025-2026 vede i pronostici totalmente a favore del Napoli e a ben ragione. La conferma di Antonio Conte sulla panchina e il mercato faraonico che Aurelio De Laurentiis ha messo a disposizione del tecnico leccese, depongono a favore della conferma del Napoli come Campione d’Italia.

Certamente bisogna però considerare il fattore Europa: l’anno scorso la squadra partenopea ha combattuto solo per un obiettivo, essendo stata eliminata dalla Coppa Italia, già il 5 dicembre, per mano della Lazio. Questo le ha consentito di incanalare tutta la concentrazione solamente sul campionato, a differenza dell’Inter, arrivata a giocarsi fino all’ultima giornata lo scudetto, perso solo per 1 punto, ma soprattutto la finale di Champions League, persa rovinosamente a Monaco contro il Paris Saint Germain.

È anche vero, però, che la sessione estiva di calciomercato ha messo nelle mani di Conte una rosa estremamente competitiva, in grado di combattere sia in Italia che in Europa. De Laurentiis è infatti riuscito a vendere Victor Osimhen a titolo definitivo al Galatasaray, a ben 75 milioni di euro e Raspadori all’Atletico Madrid per 26 milioni, accumulando un tesoretto non indifferente.

A Beukema, arrivato da Bologna, e a Lang, acquistato da PSV, si aggiunge infatti l’ex campione del Manchester City Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga, dalla brillante carriera in Premier League, vanta 34 primavere e, soprattutto, una lunghissima lista di infortuni che impongono una riflessione sul suo possibile rendimento. Se però lo stato di forma dovesse mantenersi alto nel corso dell’intera stagione, senza acciacchi fisici importanti, il suo apporto alla causa napoletana sarebbe davvero straordinario.

Un campionato con tante incognite

Nelle prime amichevoli, seppur sfortunate, giocate dal Napoli, Conte non si è distaccato dai suoi moduli preferiti, ossia il 4-2-3-1 e il 4-3-3: uno dei fattori che ha portato il Napoli a vincere lo Scudetto è stato anche l’adattabilità al tipo di partita e all’avversario, cambiando modo di giocare con un’apprezzabile velocità ed efficacia.

De Bruyne sarà inevitabilmente al centro della squadra di Conte, andando a puntellare un centrocampo che rischia di diventare uno dei più completi d’Europa, vista la presenza di Anguissa, Lobotka e Mc Tominay. Il belga potrà sfruttare la sua rapidità e visione di gioco come mezzala, regalando fantasia e imprevedibilità al gioco di squadra. Il compito del tecnico leccese è far coesistere tutti e quattro senza indebolire la difesa, fiore all’occhiello della passata stagione.

C’è tutto, dunque, per poter assistere a una cavalcata vincente del Napoli, come confermano anche i pronostici Serie A elaborati dagli esperti di Bottadiculo.it, che tengono conto della solidità della rosa, della continuità tecnica e delle difficoltà delle principali rivali.

L’Inter, la più accreditata a competere con il Napoli, ha salutato Simone Inzaghi e accolto Chivu, uno degli eroi del Triplete con Mourinho: l’ossatura della milanese è rimasta pressoché la stessa, con in più due giovani di belle speranze come Pio Esposito e Bonny. Capitolo a parte per la Juventus che, pur mantenendo in panchina Tudor, resta un punto interrogativo alla luce di un mercato povero e indeciso.

L’assenza delle coppe potrebbe rendere il Milan l’outsider, visto che sarà allenato da Allegri, che torna sulla panchina rossonera dopo più di 10 anni. Le incognite per le avversarie del Napoli sono tante, mentre le certezze all’ombra del Vesuvio fanno sperare i tifosi partenopei di poter festeggiare il quinto scudetto della sua storia.

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