29 Novembre 2020 - 18:10

Zennaro (misto): “Centri scommesse a Pescara fungono da punti di riciclaggio di denaro”

“Rafforzare le attività di competenza della prefettura di Pescara attraverso l’apporto di ulteriore personale che abbia esperienze e conoscenze specifiche nell’ambito di attività criminali, in modo da proseguire la «battaglia»

25 Giugno 2020

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“Rafforzare le attività di competenza della prefettura di Pescara attraverso l’apporto di ulteriore personale che abbia esperienze e conoscenze specifiche nell’ambito di attività criminali, in modo da proseguire la «battaglia» per arginare e controllare quanto più possibile il fenomeno, garantendo ai pescaresi maggiore sicurezza e tranquillità nello svolgimento della vita quotidiana e continuando a lavorare sulle importantissime attività di prevenzione”.

Lo chiede in una interrogazione parlamentare presentata al Ministero dell’Interno il deputato del gruppo Misto Antonio Zennaro che ha ricordato come a Pescara “le ripetute operazioni delle forze dell’ordine hanno portato alla luce il grave fenomeno della microcriminalità e della criminalità organizzata di alcuni quartieri, un problema che sta causando un crescente inquinamento della realtà sociale ed economica di queste aree, con particolare riferimento all’esistenza di veri e propri clan che gestiscono e controllano lo spaccio della droga e l’usura nelle piazze abruzzesi e non solo, insieme alla concentrazione di centri scommesse che, per la maggior parte dei casi, fungono da punti di riciclaggio di denaro sporco”.

 

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