19 Maggio 2026 - 18:53

Zamparelli (STS): “Regolamentare il settore dei PVR ma impedirne l’esercizio è un paradosso”

“Viviamo un paradosso: da una parte si regolamenta l’attività, dall’altra se ne impedisce l’esercizio. È una contraddizione evidente che rischia di rendere il sistema inefficace”. Intervenendo al convegno “Giochi legali:

21 Aprile 2026

“Viviamo un paradosso: da una parte si regolamenta l’attività, dall’altra se ne impedisce l’esercizio. È una contraddizione evidente che rischia di rendere il sistema inefficace”. Intervenendo al convegno “Giochi legali: Albo PVR e limiti di ricarica”, in corso questa mattina a Napoli,  Emilio Zamparelli di STS Fit ha riconosciuto la necessità di un riordino del settore, ma ne ha criticato l’impostazione.

“La norma nasce da un principio condivisibile, perché per anni si è operato in assenza di una regolamentazione strutturata dei PVR. Tuttavia, se da un lato si introduce una disciplina dopo vent’anni di vuoto normativo, dall’altro si finisce per limitarne concretamente l’operatività: questo è il vero paradosso”.

Il presidente STS ha evidenziato anche le difficoltà operative del comparto: “Oggi il settore vive una fase complessa e frammentata. Le sanzioni per il superamento del limite dei 100 euro sono numerose, ma il sistema appare impreparato, anche perché profondamente diviso al suo interno”.

Da qui una riflessione più ampia sul metodo: “Pensare di confrontarsi con le istituzioni senza prima un dialogo interno alla filiera è estremamente difficile”.

Infine, un richiamo al percorso normativo: “La criticità della norma andava evidenziata già quando il decreto è arrivato all’esame del Consiglio dei ministri e delle commissioni parlamentari. In quella fase, probabilmente, il settore – nel tentativo di arrivare al riordino – non ha rappresentato con sufficiente forza l’impatto del limite di ricarica. Alcuni di noi hanno delle responsabilità in questo senso”.

PressGiochi