17 Gennaio 2021 - 00:58

Zega: “Riformare il sistema altrimenti sarà inutile modificare il gioco del Bingo”

“Le associazioni che rappresento in questi giorni si sono incontrate e hanno lavorato per presentare una proposta condivisa. Mai come in questo caso eravamo tutti in accordo. Come settore, viviamo

06 Novembre 2020

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“Le associazioni che rappresento in questi giorni si sono incontrate e hanno lavorato per presentare una proposta condivisa. Mai come in questo caso eravamo tutti in accordo. Come settore, viviamo difficoltà che non sono legate all’attuale situazione del Bingo. Le nostre sale – ha dichiarato Marco Zega rappresenterà le posizioni di ASCOB, EGP, FEDERBINGO E OPERBINGO durante l’oper hearing sul Bingo in ADM – hanno una situazione economica aggravata anche a seguito della mancata attuazione dell’intesa del settembre 2017, all’applicazione di un distanziometro che ha costretto alla delocalizzazione di molte sale, pensiamo poi agli orari di stop per i limiti orari di molti comuni. Pensiamo al canone oneroso per la proroga delle concessioni. Questo causa squilibrio economico e finanziario.

A questo si aggiunge il Covid che riduce le nostre possibilità di operatività. Dobbiamo tutelare posti di lavoro, le aziende richiedono interventi per i quali auspichiamo un aiuto dell’Agenzia verso il Governo e il Parlamento.

Abbiamo il dovere di reclamare istanze concrete per superare veramente la crisi. Chiediamo la sospensione dei canoni di proroga, di prolungare di 36 mesi le concessioni per consentire quel riordino del settore senza il quale non sarebbe possibile esplicare la nostra offerta in condizioni di normalità.

Chiediamo l’azzeramento dei canoni di concessione di amento 18 mesi a partire da gennaio.

Abbiamo la proposta del bingo a distanza giocato all’interno delle sale, modifiche al gioco per renderlo più dinamico. Ma è necessario riformare il sistema altrimenti non sarà possibile arrivare a modificare il gioco”.

PressGiochi

Fonte immagine: http://atlanticabingo.it/