09 Ottobre 2026 - 17:45

Yahoo Finance interrompe la partnership con Polymarket sui prediction market

Yahoo Finance ha interrotto la partnership con Polymarket per la distribuzione dei dati sui prediction market, a meno di un anno dall’avvio della collaborazione. L’accordo era stato annunciato nel novembre

22 Settembre 2026

Yahoo Finance ha interrotto la partnership con Polymarket per la distribuzione dei dati sui prediction market, a meno di un anno dall’avvio della collaborazione. L’accordo era stato annunciato nel novembre 2025 e prevedeva la creazione di un hub dedicato all’interno della piattaforma finanziaria, con i dati sulle probabilità elaborate da Polymarket relativi a eventi economici, governativi e di mercato. Lo riporta Bloomberg.

Il centro dedicato ai prediction market è stato rimosso dal sito di Yahoo Finance già ad aprile, mentre la conclusione formale dell’accordo è stata confermata nei giorni scorsi. Un portavoce di Yahoo ha precisato che la società aveva avuto una precedente partnership con Polymarket per la pubblicazione dei relativi dati, ma che “quello specifico accordo è terminato”. Polymarket, tuttavia, continua a essere un partner pubblicitario di Yahoo e, secondo la società, restano possibili altre forme di collaborazione.

La collaborazione era stata presentata da Polymarket come un’integrazione tra i dati dei mercati di previsione e i contenuti finanziari di Yahoo Finance: le probabilità associate agli eventi sarebbero state affiancate da notizie, quotazioni e analisi provenienti dalla piattaforma e dai suoi partner.

La chiusura dell’accordo arriva mentre Polymarket continua a sviluppare una rete di partnership con società finanziarie, media e organizzazioni sportive. A gennaio la società ha annunciato un accordo con Dow Jones per la distribuzione dei dati sui contratti legati agli eventi attraverso diverse testate del gruppo, tra cui The Wall Street Journal, Barron’s, MarketWatch e Investor’s Business Daily.

Anche il settore dei prediction market nel suo complesso sta attraversando una fase di forte espansione. Secondo una recente analisi citata da Reuters, i volumi potrebbero superare 1.000 miliardi di dollari entro il 2030. Nel frattempo, le piattaforme stanno ampliando l’offerta oltre gli eventi politici ed economici, con una crescita significativa dei contratti legati allo sport. Durante il primo weekend della stagione NFL 2026, i prediction market hanno registrato volumi complessivi per circa 3,12 miliardi di dollari nella sola domenica, mentre Kalshi ha raggiunto 2,43 miliardi di dollari in una singola giornata.

Il rapporto tra prediction market e informazione finanziaria rimane però al centro del dibattito. Le piattaforme sostengono che i prezzi dei contratti possano fornire un’indicazione in tempo reale sulle probabilità attribuite dagli operatori a determinati eventi. Parallelamente, sono state sollevate questioni sull’utilizzo di questi dati nell’informazione, sui possibili conflitti di interesse e sulla capacità dei mercati di rappresentare effettivamente il sentiment del pubblico. Wired ha recentemente evidenziato proprio il crescente posizionamento di Polymarket come operatore a metà tra mercato delle previsioni e società media, attraverso newsletter, contenuti editoriali e accordi con importanti gruppi dell’informazione.

Sul fronte regolatorio, il quadro resta altrettanto articolato. Negli Stati Uniti Polymarket e altri operatori sostengono che i propri contratti debbano essere considerati strumenti finanziari e ricadere nella disciplina dei derivati, mentre alcune autorità statali contestano questa impostazione e riconducono determinate attività all’ambito del gioco. Anche Kalshi è coinvolta in diversi contenziosi: il 16 settembre una corte d’appello federale statunitense ha bloccato temporaneamente la possibilità per la piattaforma di offrire determinati contratti sportivi su territori tribali della California.

La questione si sta inoltre spostando in Europa. Secondo il Financial Times, Polymarket sta intensificando il confronto con le autorità europee e britanniche per ottenere un inquadramento dei propri servizi come prodotti finanziari anziché come attività di gioco. La società ha avviato interlocuzioni con ESMA, Commissione europea e FCA, sostenendo che i propri contratti possano essere assimilati a derivati finanziari. Le autorità europee hanno però evidenziato, tra gli altri aspetti, i rischi legati all’insider trading e alla classificazione di contratti basati su eventi politici e sportivi.

Nonostante la conclusione della partnership con Yahoo Finance, quindi, Polymarket mantiene una presenza significativa nel settore dei media e dello sport. La società ha accordi anche con Major League Baseball, Major League Soccer, NHL e UFC, mentre continua a sviluppare il proprio modello di distribuzione dei dati attraverso piattaforme editoriali e finanziarie.

PressGiochi

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