10 Marzo 2026 - 16:26

X fa un passo indietro sulla pubblicità al gioco: ok alla promozione a pagamento ma con nuove regole

X (ex Twitter) sembra aver rivisto le proprie politiche e linee guida sui contenuti e sulle promozioni legate alle partnership a pagamento sulla piattaforma, pur mantenendo l’obbligo di rispettare specifiche

03 Marzo 2026

X (ex Twitter) sembra aver rivisto le proprie politiche e linee guida sui contenuti e sulle promozioni legate alle partnership a pagamento sulla piattaforma, pur mantenendo l’obbligo di rispettare specifiche regole pubblicitarie per l’UE e il Regno Unito. Un aggiornamento della sua “paid partnerships policy” comporterà la rimozione di gioco d’azzardo e criptovalute dall’elenco standard delle “industrie vietate” per prodotti/servizi che non possono essere promossi tramite alcuna forma di partnership a pagamento.

Con un aggiornamento del 19 febbraio, X aveva inserito il gioco d’azzardo tra le categorie vietate per le partnership a pagamento, impedendo agli influencer di promuovere operatori di scommesse tramite post organici. Tuttavia, l’ultima revisione della policy, aggiornata domenica, ha rimosso criptovalute e gioco d’azzardo dall’elenco delle categorie proibite. Contestualmente, il Product Lead Nikita Bier ha introdotto il tag obbligatorio “Paid Partnership” per tutti i post organici che prevedono compensi commerciali. La funzione obbliga influencer e creator a dichiarare quando promuovono prodotti o servizi di terzi in cambio di denaro, benefit in natura, commissioni o ruoli commerciali come brand ambassador.

Secondo X, una partnership a pagamento si verifica quando un brand paga o incentiva un utente per promuovere i propri prodotti o servizi. In tutti i casi, la promozione deve essere dichiarata, sia che si tratti di prodotti omaggio, pagamenti diretti, link di revenue-sharing o contratti di endorsement.

In Europa, criptovalute e tutte le forme di gioco d’azzardo restano incluse tra le categorie proibite. Tuttavia, le campagne rivolte ai mercati UE possono ricevere approvazione individuale per promuovere il gioco come “categoria per adulti”, come indicato il 19 febbraio.

X ha inoltre comunicato che chiunque può segnalare violazioni della policy tramite il modulo di segnalazione Paid Partnerships, anche senza possedere un account sulla piattaforma.

La responsabilità di rispettare le regole ricade sempre su creator e inserzionisti. La policy di X chiarisce che i contenuti legati a partnership a pagamento devono rispettare tutte le leggi e normative vigenti nelle giurisdizioni di riferimento.

Per gli operatori di gioco d’azzardo, ciò significa rispettare permessi locali, normative sulla promozione finanziaria e limiti di età dei consumatori, fattori determinanti per la legalità e la conformità delle campagne.

 

PressGiochi