06 Marzo 2026 - 03:36

X aggiorna la policy: stop alle partnership a pagamento per gioco d’azzardo e scommesse

X (precedentemente Twitter) ha aggiornato la sua policy sulle partnership a pagamento e ora classifica il gioco d’azzardo e le scommesse come categorie proibite per integrazioni commerciali nei post organici.

18 Febbraio 2026

X (precedentemente Twitter) ha aggiornato la sua policy sulle partnership a pagamento e ora classifica il gioco d’azzardo e le scommesse come categorie proibite per integrazioni commerciali nei post organici. Questo vale per i contenuti pubblicati dai creator, non per gli annunci veicolati tramite X Ads.

La piattaforma definisce una “partnership a pagamento” come qualsiasi post creato in cambio di un compenso o incentivo da parte di terzi. Ciò include commissioni di affiliazione, accordi di revenue sharing, codici referral e sconto, programmi ambassador, pagamenti diretti e prodotti o esperienze offerti gratuitamente. La modifica crea un problema strutturale per gli affiliati del settore gambling, i cui modelli di business si basano sulla promozione a commissione.

X distingue tra Partnership a Pagamento organiche e pubblicità a pagamento regolata da politiche X Ads separate. Gli accordi di affiliazione tra operatori di gioco e creator portano tipicamente a post con link tracciati o codici promozionali.

La nuova policy limita di fatto la promozione organica monetizzata del gioco d’azzardo sulla piattaforma. Gli editori focalizzati su pronostici, comparazione quote o link a bookmaker basati su commissioni devono quindi rivedere il proprio approccio. Anche i creator compensati tramite programmi ambassador o accordi di revenue share rientrano nell’ambito della policy.

In caso di violazione, il team della piattaforma valuta la gravità della violazione e l’eventuale presenza di precedenti. La sanzione minima è la rimozione del post e limitazioni temporanee alla possibilità di pubblicare mentre la sanzione massima è la sospensione completa dell’account. La frequenza e l’uniformità con cui tali sanzioni verranno applicate determineranno l’impatto reale della policy.

 

PressGiochi