10 Giugno 2026 - 21:05

World Lottery Association: “I prediction markets devono essere regolati come le scommesse”

La World Lottery Association (WLA) ha lanciato un appello ai regolatori affinché i mercati predittivi basati su eventi sportivi vengano assoggettati alle stesse regole previste per il settore delle scommesse.

03 Giugno 2026

La World Lottery Association (WLA) ha lanciato un appello ai regolatori affinché i mercati predittivi basati su eventi sportivi vengano assoggettati alle stesse regole previste per il settore delle scommesse. La richiesta è contenuta nel nuovo position paper intitolato “Prediction Markets: Unlicensed Betting by Another Name — Threats to Sports Integrity, Consumer Protection, and the Lottery and Betting Sector”, nel quale l’associazione sostiene che tali prodotti presentano caratteristiche sostanzialmente identiche a quelle delle scommesse tradizionali.

Secondo la WLA, i contratti che consentono agli utenti di ottenere un ritorno economico in base all’esito di una competizione sportiva o di un altro evento dovrebbero essere classificati come attività di betting, indipendentemente dalla definizione adottata dagli operatori che li offrono. L’associazione ritiene necessario colmare le attuali lacune normative attraverso una più stretta collaborazione tra le autorità che vigilano sul gioco e quelle che regolano i mercati finanziari.

Nel documento viene sottolineata la rapida crescita del comparto. Le stime della WLA indicano che il volume globale delle transazioni nei mercati predittivi ha superato i 13 miliardi di dollari al mese nella seconda metà del 2025, raggiungendo circa 26 miliardi di dollari nel gennaio 2026. Oltre il 90% dell’attività sarebbe legato a contratti basati su eventi sportivi o altri avvenimenti di interesse pubblico.

Tra le principali preoccupazioni evidenziate figura il tema dell’integrità sportiva. La WLA avverte che l’assenza di sistemi di monitoraggio delle operazioni, procedure per la segnalazione di attività sospette e restrizioni efficaci contro l’utilizzo di informazioni privilegiate potrebbe favorire fenomeni di manipolazione dei risultati e consentire a soggetti senza scrupoli di trarne profitto.

L’associazione richiama inoltre l’attenzione sugli aspetti di tutela dei consumatori. A differenza degli operatori di gioco autorizzati, molte piattaforme di prediction markets non sono tenute ad applicare verifiche sull’età degli utenti, strumenti di autoesclusione, limiti di spesa o misure dedicate al gioco responsabile.

Infine, la WLA denuncia una situazione di concorrenza squilibrata nei confronti degli operatori regolamentati. Secondo l’associazione, le piattaforme di mercati predittivi possono intercettare la stessa domanda di gioco senza sostenere gli oneri legati a licenze, tassazione, controlli di conformità e contributi destinati a finalità di interesse pubblico, obblighi che invece gravano sugli operatori autorizzati del settore lotterie e scommesse.

PressGiochi

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