11 Giugno 2026 - 08:28

WLA e l’Università di Losanna presentano un nuovo framework per contrastare il mercato illegale del gioco

La World Lottery Associatio (WLA) e l’Università di Losanna (UNIL), scuola di giustizia criminale, hanno pubblicato un rapporto preliminare sul progetto congiunto avviato nel 2024 per sviluppare un metodo standardizzato

14 Maggio 2026

La World Lottery Associatio (WLA) e l’Università di Losanna (UNIL), scuola di giustizia criminale, hanno pubblicato un rapporto preliminare sul progetto congiunto avviato nel 2024 per sviluppare un metodo standardizzato di stima dei mercati del gioco d’azzardo illegale, durante un workshop tenutosi il 12 maggio a Losanna.

Aprendo il workshop, Luca Esposito (direttore esecutivo della WLA) ha sottolineato l’importante lavoro svolto dall’industria regolamentata delle lotterie e delle scommesse sportive, che raccoglie fondi destinati a cause benefiche, aggiungendo che ogni anno enormi somme vengono perse a causa delle operazioni di gioco illegale: “Si tratta di un progetto unico nel suo genere, con un approccio top-down per stimare le dimensioni del mercato illegale, estremamente importante per il nostro settore e per il più ampio sforzo volto a contrastare il gioco d’azzardo illegale a livello mondiale.”

A segnare il passaggio dai risultati preliminari alla validazione istituzionale, il workshop è stato organizzato per discutere le conclusioni del rapporto sulla solidità e la rilevanza della metodologia, nonché per valutarne la scalabilità, la possibile replicabilità in diverse giurisdizioni e i prossimi passi.

Da anni, le operazioni di gioco illegale continuano a esistere su larga scala, sottraendo entrate che dovrebbero confluire nelle finanze pubbliche, nelle attività di interesse sociale e negli operatori autorizzati che rispettano le regole e investono nella protezione dei consumatori. Tuttavia, le stime del mercato globale del gioco illegale sono state spesso incoerenti, difficili da verificare e politicamente controverse.

Stefano Caneppele, professore presso la Scuola di Criminologia dell’UNIL e responsabile del progetto, ha presentato i risultati del lavoro:“L’obiettivo del progetto era costruire una metodologia rigorosa, trasparente e riproducibile per stimare la dimensione dei mercati del gioco online illegale – attraverso diverse giurisdizioni, nel tempo e in un modo che possa realmente resistere a un’analisi critica.”

Caneppele ha spiegato che l’intento era garantire uno strumento utile ai regolatori, ad esempio permettendo di produrre una stima annuale in diversi Paesi utilizzando la stessa metodologia, così da rendere possibili confronti affidabili. Ha inoltre sottolineato che, se esiste consenso sul metodo utilizzato per ottenere le stime, i dati risultano più credibili.

Il progetto ha affrontato il problema della mancanza di una metodologia pubblica, standardizzata e applicabile a diverse giurisdizioni per stimare in modo rigoroso, riproducibile e utile alle politiche pubbliche la dimensione dei mercati illegali del gioco d’azzardo. Uno degli elementi centrali emersi è che il framework è stato concepito prima di tutto come uno strumento di governance, ed è proprio questo aspetto a conferirgli credibilità, permettendo di supportare decisioni regolatorie, il dialogo istituzionale e il miglioramento degli ecosistemi informativi.

Dal lavoro è inoltre emerso che stimare il mercato illegale è non solo possibile, ma anche necessario. Sebbene un mercato illegale non possa essere misurato direttamente, l’utilizzo di una metodologia adeguata – basata sull’analisi dei tassi di canalizzazione, ossia della quota di attività di gioco intercettata dal mercato autorizzato – consente di produrre stime strutturate e difendibili. Il progetto ha validato questo approccio in sei giurisdizioni pilota: Regno Unito, Québec, Cile, Singapore, Marocco e Germania, offrendo una significativa prova di concetto.

Un altro aspetto evidenziato riguarda il valore della metodologia come elemento di credibilità. In un contesto in cui chiunque può dichiarare qualsiasi cifra, il vero vantaggio della WLA consiste nell’avere il processo più rigoroso e trasparente per produrre tali dati.

Infine, il progetto ha sottolineato che l’incertezza non deve essere considerata una debolezza, bensì un’informazione utile. Nel caso della Germania, ad esempio, è stata evidenziata una gamma molto ampia di possibili risultati. Più che indicare un fallimento del modello, questo riflette una realtà significativa: il mercato tedesco si trova in una fase di transizione strutturale e il contesto informativo è particolarmente volatile. Per questo motivo, tali elementi dovrebbero essere comunicati in modo trasparente, evitando conclusioni che i dati non sono in grado di supportare.

Le lotterie statali di tutto il mondo devono confrontarsi con operatori illegali che minacciano l’integrità del settore, la tutela dei consumatori e la fiducia pubblica. In questo contesto, il progetto della WLA mira a fornire a governi e regolatori strumenti e dati affidabili per contrastare il gioco illegale, supportando azioni concrete attraverso il lavoro del CILBC e una serie di risorse operative dedicate ai membri.

 

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