16 Settembre 2021 - 13:45

Web tax. Moscovici (UE): “Il gioco d’azzardo non è escluso dalle due proposte di direttiva”

“Il pacchetto per una tassazione equa ed efficiente dell’economia digitale comprende due proposte. Nessuna dei due proposte ha come target un settore specifico. La prima proposta di direttiva stabilisce norme

19 Luglio 2018

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“Il pacchetto per una tassazione equa ed efficiente dell’economia digitale comprende due proposte. Nessuna dei due proposte ha come target un settore specifico. La prima proposta di direttiva stabilisce norme relative all’imposizione fiscale sulle società che hanno una significativa presenza digitale. Non annulla l’economia digitale. Né il gioco d’azzardo online, né le società di gioco sono escluse. L’articolo 3 fornisce un’ampia definizione di servizi digitali. L’articolo 4 specifica tre criteri alternativi che determinano la cosiddetta presenza digitale.
La seconda proposta di direttiva – afferma il Commissario europeo agli affari economici e finanziari Pierre Moscovici – relativa al sistema comune di imposta sui servizi digitali sulle entrate derivanti dalla fornitura di determinati servizi digitali è una soluzione provvisoria. È destinato a fungere da proxy per affrontare i casi più estremi di disallineamento tra posizione fiscale e creazione di valore, ovvero i) servizi che generano i loro profitti principali attraverso i dati degli utenti, ii) servizi forniti da mercati e interfacce che facilitano le transazioni tra diversi utenti e iii) le vendite di dati.

La decisione di chiudere in questo momento tutte le infrazioni e le denunce in corso nel settore del gioco d’azzardo è il risultato dell’impegno politico della Commissione ad essere più strategica nell’applicazione del diritto dell’UE, come sottolineato nella sua comunicazione “Diritto dell’UE: risultati migliori attraverso una migliore applicazione “.

 

La Commissione – continua Moscovici – ha ritenuto che le denunce nel settore del gioco d’azzardo potrebbero quindi essere gestite in modo più efficace dai tribunali nazionali anche alla luce delle numerose sentenze della Corte di giustizia dell’UE sulla legislazione nazionale sul gioco d’azzardo. La Commissione continuerà tuttavia a sostenere gli Stati membri nei loro sforzi volti a modernizzare i loro quadri giuridici nazionali sul gioco d’azzardo online e a facilitare la cooperazione tra i regolatori nazionali del gioco d’azzardo”.

 

PressGiochi