30 Settembre 2020 - 07:09

Vigevano. Caritas espone ricerca sul gioco minorile, Ceffa (vicesindaco): “Possiamo solo mettere limiti con il piano regolatore”

A Vigevano a seguito di una ricerca della Cartitas quasi tutti i 2264 ragazzi intervistati hanno detto di aver giocato almeno una volta. “Nei mesi scorsi – ha raccontato Roberto Garone,

08 Giugno 2016

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A Vigevano a seguito di una ricerca della Cartitas quasi tutti i 2264 ragazzi intervistati hanno detto di aver giocato almeno una volta. “Nei mesi scorsi – ha raccontato Roberto Garone, psicologo – abbiamo incontrato i ragazzi delle scuole medie. Quasi tutti gli studenti hanno spiegato di conoscere il gioco d’azzardo. Molti hanno magari solo accompagnato il nonno o il papà a giocare, ma altri, e stiamo parlando di ragazzi di 13 anni, giocano online o comprano il gratta e vinci in qualche tabaccaio connivente. Il gioco d’azzardo è vietato ai minorenni, ma ci sono tabaccai che se lo dimenticano”. A seguito di questa relazione del gruppo chiamato “Progetto GAP” è intervenuto il vicesindaco di Ceffa. “Con Caritas – ha aggiunto – abbiamo cercato di convincere i commercianti a non tenere le macchinette, ma combattiamo contro i mulini a vento. Come amministrazione possiamo solo limitare la diffusione delle macchinette attraverso il piano regolatore, ma occorre informare i cittadini sui rischi legati al gioco d’azzardo”.

PressGiochi