23 Gennaio 2021 - 11:40

Lazio. Bianchella (Astro): “La norma inciderà su circa 15mila persone lavorative”

“La legge di contrasto al Gioco d’azzardo patologico parla di possibilità di delocalizzare, in realtà qua non viene offerta la possibilità di delocalizzare anche perché gli esercizi generalisti, come bar

09 Dicembre 2020

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“La legge di contrasto al Gioco d’azzardo patologico parla di possibilità di delocalizzare, in realtà qua non viene offerta la possibilità di delocalizzare anche perché gli esercizi generalisti, come bar e tabacchi, hanno una radicalizzazione fortissima con il territorio”.

Ad affermarlo a 15 Minuti con PressGiochi è Claudio Bianchella responsabile per il territorio di Astro che afferma: “La norma, in sostanza, prevede per gli esercizi l’obbligo di rimuovere gli apparecchi, perché i bar e tabacchi sono talmente radicati al territorio e alla propria clientela abituale, che è impossibile spostarsi. Inoltre le tabaccherie sono legate a norme per le quali solo il Monopoli potrebbe autorizzarne il trasloco. Il fatto che in questi esercizi verranno rimossi gli apparecchi significherà per molti la chiusura, perché l’aiuto economico che danno gli apparecchi a questi esercizi è importante, soprattutto in questo momento così difficile e chi non sarà costretto a chiudere dovrà fare a meno di qualche dipendente. La norma inciderà su circa 15mila persone lavorative, non mi sento di dare dei numeri, ma ci saranno molte situazioni di disagio. Siccome stiamo parlando di diritto di salute e diritto di lavoro, bisognerebbe trovare una soluzione che possa incidere più sulla risoluzione del problema del gioco d’azzardo patologico e meno incisivo sulla perdita dei posti di lavoro”.

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