In occasione di ICE Barcelona abbiamo incontrato Davide Diodato, Managing Director di HBG Online Gaming, allo stand del Gruppo Novomatic. Un confronto sui primi passi del nuovo concessionario del gioco
In occasione di ICE Barcelona abbiamo incontrato Davide Diodato, Managing Director di HBG Online Gaming, allo stand del Gruppo Novomatic. Un confronto sui primi passi del nuovo concessionario del gioco a distanza, sulle strategie di sviluppo per i prossimi anni e sul ruolo sempre più centrale dell’innovazione tecnologica, dell’intelligenza artificiale e dell’omnicanalità nel creare valore per il giocatore, con un’attenzione particolare al gioco responsabile e alle nuove generazioni.
HBG Online Gaming è uno dei nuovi concessionari e dei nuovi brand che, con le nuove concessioni, opereranno nei prossimi nove anni nella gestione del gioco a distanza. Come vi state organizzando a livello aziendale? Quali sono le principali strategie che state elaborando e quali i progetti per il 2026?
«Per la prima fase, sicuramente, la strategia è quella di sfruttare la nostra ampia rete terrestre sul mercato, cercando di offrire un valore aggiunto ai nostri clienti e al cliente finale.
Controllando l’intera filiera, sia per la parte land-based sia per quella online, il nostro obiettivo è portare valore sia al giocatore fisico sia al giocatore online. Si parla molto di omnicanalità, multicanalità e di affiliazione dal canale fisico all’online, ma il futuro, secondo il nostro team e la nostra visione, non si ferma lì: potrebbe infatti evolvere anche nel percorso inverso, ovvero acquisire clienti online e portarli sul canale land-based.
Questo è un obiettivo di lungo periodo. Le nuove generazioni fanno più fatica ad arrivare nei negozi e nelle sale da gioco fisiche o nei casinò terrestri, e l’online può diventare una porta d’ingresso “al contrario”: intercettare nuovi giocatori attraverso i canali digitali, offrendo un intrattenimento responsabile e consapevole, per poi accompagnarli anche verso l’esperienza fisica. La Generazione Z risponde infatti a esigenze di intrattenimento molto diverse rispetto a quelle tradizionali.»
Il gruppo Novomatic si distingue per l’innovazione tecnologica. So che avete implementato il nuovo sito QuiGioco.it
«Assolutamente. Su QuiGioco.it abbiamo rilasciato un restyling del sito per renderlo più intuitivo, più responsabile e più semplice da navigare. Abbiamo aumentato i contenuti e uno dei nostri obiettivi principali è l’iper-personalizzazione dell’esperienza del giocatore finale: offrire servizi e prodotti su misura, attraverso strumenti predittivi, di clusterizzazione e di profilazione, anche in ottica di gioco responsabile, così da proporre contenuti altamente personalizzati.
Proprio in questi giorni, ad esempio, abbiamo lanciato una nuova sezione di slot chiamata Slot Supreme, pensata per i giocatori che cercano un’esperienza più “professionale”, con giochi caratterizzati da una volatilità specifica e payout più elevati. Si tratta di un lancio in esclusiva.
Oggi abbiamo inoltre presentato un chatbot, un agente AI chiamato Spinny, che consente al giocatore di navigare il sito, interagire con il sistema e scegliere l’esperienza di gioco più adatta alle proprie caratteristiche e preferenze, individuando l’offerta migliore per lui.»
La vostra offerta si distingue anche per una particolare attenzione al gioco responsabile.
«Stiamo implementando strumenti di intelligenza artificiale per intercettare in anticipo quei giocatori che potrebbero avvicinarsi a comportamenti patologici, con l’obiettivo di intervenire prima. Attraverso suggerimenti di gioco responsabile, strumenti di autoesclusione o, se necessario, anche il blocco preventivo, possiamo agire già in fase concessionaria, come consentito dalle nuove normative.»
Cristina Doganini – PressGiochi






