01 Ottobre 2020 - 22:12

Verona. Anche Cavaion introduce sgravi fiscali agli esercenti no-slot

Giro di vite sul gioco d’azzardo anche a Cavaion (Verona) per contrastare quella che è considerata una vera e propria emergenza sociale, e non solo sanitaria, per quanti ne diventano dipendenti

22 Aprile 2015

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Giro di vite sul gioco d’azzardo anche a Cavaion (Verona) per contrastare quella che è considerata una vera e propria emergenza sociale, e non solo sanitaria, per quanti ne diventano dipendenti in modo patologico fino ad ammalarsi di ludopatia. L’amministrazione ha infatti deciso una diminuzione del 20 per cento della tassa sui rifiuti (Tari) a favore dei gestori di bar, ristoranti e locali in genere aperti al pubblico che decidano di non istallare slot machine o apparecchi per giochi che prevedono vincite in denaro. «Esiste un mondo sommerso, formato da persone insospettabili, che finiscono per rovinare la vita a se stessi e ai propri familiari a causa del gioco d’azzardo», precisa l’assessore alla sanità Arianna Rizzi all’Arena.

All’iniziativa plaude anche il consigliere comunale di minoranza Giancarlo Sabaini: «Sono seriamente preoccupato, perchè i cavaionesi pagano troppo per il servizio ecologico e di raccolta delle immondizie, ma con lo sconto a favore delle attività che dicono no al gioco d’azzardo avete colto nel segno».

PressGiochi