21 Settembre 2020 - 20:59

Venezia. Vietato parlare di casinò nella sede di CA’ NOGHERA

Vietato parlare di Casinò al Casinò. La direzione del personale della casa da gioco ha vietato l’organizzazione di un dibattito con i candidati sindaci sulla situazione del Casinò e le

15 Maggio 2015

Print Friendly, PDF & Email

Vietato parlare di Casinò al Casinò. La direzione del personale della casa da gioco ha vietato l’organizzazione di un dibattito con i candidati sindaci sulla situazione del Casinò e le politiche da intraprendere per rilanciarlo, che i sindacati aziendali volevano organizzare giovedì sotto la tensostruttura che si trova di fronte alla sede di Ca’ Noghera. Uno spazio che spesso ospita assemblee sindacali dei dipendenti della casa da gioco. Ma in questo caso dalla direzione è arrivato un «no» ai sindacati all’organizzazione sotto il tendone del dibattito con i candidati sindaci. La motivazione ufficiale è che non è possibile ospitare in quella sede incontri di carattere politico. In diversi, però, hanno pensato che in un momento così difficile per la casa da gioco – che ha perso circa il 10 per cento degli incassi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, anche ad aprile – la dirigenza preferisca invece tenere il più possibile i riflettori spenti su ciò che sta accadendo a Ca’ Vendramin Calergi e Ca’ Noghera, con un piano di ristrutturazione e di tagli al personale che si trascina ormai da mesi in incontro infruttuosi tra l’azienda – rappresentata dalla presidente della società del Gioco Ilaria Bramezza e dal direttore geberale Vittorio Ravà – e sindacati, senza che si riesca ad approvarlo. E tuttavia un dibattito pubblico sul Casinò ci sarà anche se in questo caso l’unico a partecipare sarà Felice Casson. È in programma venerdì pomeriggio in Sala San Leonardo, organizzato da alcuni dipendenti del Casinò di area Pd proprio per conoscere la posizione di Casson sul futuro della casa da gioco.

PressGiochi