30 Ottobre 2020 - 05:21

Venezia. L’Ass. Venturini: “Nel regolamento distinzioni degli orari di gioco tra esercizi commerciali e sale dedicate dettate dal Tar”

“L’approvazione unanime di questo regolamento parte dall’esigenza di dare un freno al gioco, i comuni si trovano troppo spesso davanti al fatto compito”.   In questo mondo l’Assessore alla Coesione

11 Novembre 2016

Print Friendly, PDF & Email

“L’approvazione unanime di questo regolamento parte dall’esigenza di dare un freno al gioco, i comuni si trovano troppo spesso davanti al fatto compito”.

 

In questo mondo l’Assessore alla Coesione Sociale, Simone Venturini commenta a PressGiochi l’approvazione unanime del regolamento che disciplina il gioco a Venezia.

 

“Le nostre priorità- prosegue l’assessore- erano porre un freno oltre al problema reale della ludopatia, anche al degrado sociale ed economico che ne deriva nella speranza che lo Stato finalmente apra gli occhi”.

Il testo, oltre  a fissare l’apertura di nuove sale gioco, sale scommesse, sale VLT e Bingo entro 500 metri in linea d’aria da luoghi sensibili e fissare restrizioni sulla pubblicità, ha una “particolarità”, distingue gli orari d’uso tra le sale dedicate che potranno aprire dalle 8.30 alle 21.30 di tutti i giorni, compresi i festivi, mentre le slot negli altri esercizi commerciali, come i bar potranno funzionare solo tra le 9 e le 13 e tra le 15 e le 19.30 di tutti i giorni, compresi i festivi.

 

“Questa distinzione- spiega Venturini- c’è stata dettata proprio dal Tar, gli orari erano troppo severi quindi siamo arrivati ad una scelta più ‘morbida’ per non soffocare completamente l’imprenditoria del settore. Nonostante questo le nostre regole sono tra le più severe.d’Italia.

“Il regolamento- conclude- nasce nel solco di un tavolo in prefettura molto ampio. La speranza è che anche gli altri comuni della provincia si adeguino per arrivare a delle norme omogenee”.

 

Venezia. Approvato all’unanimità il regolamento sul gioco

 

PressGiochi