22 Gennaio 2026 - 12:25

VdA, dichiarazioni dell’AD del Casino de la Vallée al centro di un’interrogazione in Consiglio regionale

Alcune interviste dell’Amministratore unico della Casinò de la Vallée spa, Rodolfo Buat, sono state al centro di un’interrogazione a risposta immediata dei gruppi Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine

16 Dicembre 2025

Alcune interviste dell’Amministratore unico della Casinò de la Vallée spa, Rodolfo Buat, sono state al centro di un’interrogazione a risposta immediata dei gruppi Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine illustrata nella seduta consiliare del 15 dicembre 2025.

Il Consigliere della Lega VdA Corrado Bellora ha ricordato la recente operazione della Procura di Aosta che ha portato a perquisizioni e sequestri all’interno della casa da gioco e all’iscrizione nel registro degli indagati di due dipendenti. «Vista l’ovvia esigenza di riservatezza e di prudenza nelle dichiarazioni da rilasciare nel corso di un’indagine penale, in particolare nelle sue fasi iniziali – ha detto il Consigliere -, e la delicatezza della funzione rivestita dall’Amministratore unico, specie in un’indagine che, allo stato sembrerebbe verosimilmente destinata a coinvolgere anche la Società da lui rappresentata, chiediamo al Presidente della Regione se il contenuto dell’intervista sia stato condiviso con la proprietà dell’azienda o se si tratti di un’iniziativa estemporanea e non autorizzata».

Nella risposta, il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha spiegato che «l’esternazione è di iniziativa del dottor Buat che peraltro non deve avere l’autorizzazione da parte dell’Amministrazione regionale per esprimere delle considerazioni. Per il resto, così come si era deciso nella Capigruppo di venerdì scorso, quando ancora non ero in possesso del question time che avete presentato, ho proposto di mia iniziativa un nuovo incontro con il dottor Buat e la Conferenza dei Capigruppo, programmato alla fine di questa giornata di Consiglio proprio per approfondire l’evolversi della situazione rispetto alla scorsa seduta, in modo da poter spiegare le sue ragioni e i suoi punti di vista e rispondere, eventualmente, nel dettaglio a quanto è stato sottolineato in questa iniziativa ispettiva.» L’incontro tra la Conferenza dei Capigruppo e l’Amministratore unico della casa da gioco si terrà nella giornata di domani, martedì 16 dicembre.

«Era la risposta che mi aspettavo, ero abbastanza certo che si trattasse di un’esternazione autonoma – ha detto in replica il Consigliere Bellora -. Sarebbe, invece, stato opportuno concordare l’intervista con la proprietà perché al suo interno, oltre ad una serie di dichiarazioni avventate, ho visto una considerazione clamorosa quando l’amministratore unico dice che l’azienda si costituirà parte civile nel processo. In realtà, in base alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti, c’è la concreta possibilità che la casa da gioco si trovi sul banco degli imputati e non su quello delle parti civili. Un’ uscita di questo tipo mi pare assolutamente fuori luogo e doveva essere evitata. Esprimo preoccupazione circa l’adeguatezza di chi si esprime in questi termini a rappresentare un’azienda come il Casinò.»

 

PressGiochi

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