16 Febbraio 2026 - 09:46

Vandelli (Octavian Digital): crescita globale tra tecnologia e contenuti

ICE Barcelona è stata l’occasione per fare il punto sul percorso di crescita internazionale del Gruppo Octavian. A margine della manifestazione abbiamo intervistato Massimiliano Vandelli, Head of Sales di Octavian

26 Gennaio 2026

ICE Barcelona è stata l’occasione per fare il punto sul percorso di crescita internazionale del Gruppo Octavian. A margine della manifestazione abbiamo intervistato Massimiliano Vandelli, Head of Sales di Octavian Digital, per approfondire strategie, mercati chiave e roadmap di prodotto del Gruppo.
«La crescita internazionale passa da una strategia chiara: stiamo consolidando la nostra presenza all’estero grazie a tecnologia proprietaria, contenuti e un’offerta progettata per rispondere in modo responsabile alle esigenze dei diversi contesti normativi», spiega Vandelli. I mercati di maggiore interesse sono Spagna, Portogallo, Brasile, Argentina e Messico. «Abbiamo grandi piani di espansione, sia in Europa sia in America Latina, concentrandoci su Paesi ad alto potenziale».
Alcuni mercati mostrano già segnali incoraggianti: in Portogallo e Spagna Octavian è in fase di lancio, mentre in Messico è già andata live recentemente con Novibet. In Brasile, invece, la certificazione è stata completata da poco e i rapporti e i piani di sviluppo sono già solidi e ben strutturati.
Le priorità di Octavian riguardano giochi, aggregatore e piattaforma, con l’obiettivo di creare nuove opportunità commerciali. In questo contesto, Octavian Lab resta un asset centrale: «L’aggregatore è uno dei principali motori di sviluppo, perché offre grandi opportunità di espansione e una straordinaria capacità di adattamento ai diversi mercati regolamentati».
La crescita riguarda sia l’espansione geografica sia l’evoluzione dei prodotti. «Stiamo lavorando su una roadmap importante: miglioriamo continuamente la qualità dei giochi e integriamo le specificità dei mercati in cui ci espandiamo. Le dinamiche di gioco variano in base al comportamento dei giocatori locali, quindi ci impegniamo ad adattare l’offerta alle caratteristiche di ciascun mercato».
Guardando alla roadmap giochi 2026, Vandelli aggiunge: «Prevediamo di lanciare mediamente 1,5–2 giochi al mese, diversificando anche la tipologia di offerta. La quantità è importante per il posizionamento, ma deve sempre procedere di pari passo con la qualità. Stiamo valutando anche l’inserimento di contenuti non traditional».
Fitto anche il calendario fieristico, con tappe a Rio, Buenos Aires, San Paolo, Malta, Miami, Lima, Lisbona, Londra e Roma. «Le fiere sono tante e vanno selezionate con attenzione». L’Italia resta un mercato chiave per Octavian, ma l’internazionalizzazione rappresenta oggi un driver centrale di crescita.
Dopo le certificazioni in Spagna e Portogallo, è stata completata anche quella per il Brasile e sono state avviate le attività per Grecia, Romania e Perù. Octavian ha inoltre accelerato sul fronte delle partnership strategiche con gruppi come Novibet, Agreegain e Pariplay. Sul versante contenuti, la collaborazione con Vivid Gaming ha già portato a titoli in co-produzione come Cleopatra’s Heritage e Robin Hood Saga, che stanno registrando ottime performance in Italia.
A conferma dell’affidabilità tecnologica, Octavian ha ottenuto la certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 27001:2024 per tutte le divisioni Online e Retail Gaming, completando un framework di sicurezza che integra le certificazioni già esistenti per Octavian Lab. Con questa strategia, il Gruppo punta a diventare un punto di riferimento globale nel gaming regolamentato, facendo leva su innovazione, creatività e una presenza internazionale strutturata.

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