26 Settembre 2020 - 03:34

Vademecum Bper: “La banca stessa ha interesse a contrastare il GAP non solo per ragioni etiche legate alla Responsabilità Sociale d’Impresa”

Dopo al presentazione di questi giorni a Montecitorio, è stato pubblicato il testo del Vademecum “azzardo e conti bancari” della Bper. Un interessante e innovativo approccio in cui la banca

19 Maggio 2016

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Dopo al presentazione di questi giorni a Montecitorio, è stato pubblicato il testo del Vademecum “azzardo e conti bancari” della Bper. Un interessante e innovativo approccio in cui la banca spiega attraverso un sistema di regole e suggerimenti come comportarsi economicamente davanti a un giocatore patologico. Non solo è un

“Le banche e i familiari dei giocatori d’azzardo patologici hanno un problema comune: controllare e contenere i comportamenti di spesa di chi è affetto da GAP (Gioco d’Azzardo Patologico), al fine di proteggere il tenore di vita della famiglia nel rispetto delle norme creditizie, della tutela della riservatezza e del segreto bancario- recita il vademecum.  La banca stessa ha interesse a contrastare il GAP non solo per ragioni etiche legate alla Responsabilità Sociale d’Impresa, ma anche perché un istituto di credito: – per tutelare la propria reputazione ha la piena facoltà di selezionare i clienti in base alla moralità dei loro comportamenti , non può vedere con favore clienti che compromettono la loro vita, dilapidando il loro patrimonio oppure diventando insolventi (facendone pagare le conseguenze al proprio nucleo familiare) – non può approvare che propri clienti , per problemi di gioco , perdano il lavoro o la loro attività, restando così senza fonti di reddito o addirittura finendo nelle mani degli usurai”.

“La famiglia del giocatore patologico deve porsi 3 obiettivi- continua la Bper-  1) monitorare la situazione reddituale e patrimoniale della famiglia (entrate, andamento del conto corrente, situazione titoli, debiti contratti, pagamenti delle rate) 2) contenere le spese del giocatore patologico con interventi mirati 3) rieducare il giocatore patologico ad una corretta gestione del denaro”.

 

La banca emiliana conclude sostenendo un lavoro congiunto di banche e associazioni nel contrasto alla ludopatia. “Le associazioni specializzate nel recupero di chi è affetto da dipendenza dal gioco d’azzardo sanno come approcciare il giocatore, ma non hanno una conoscenza approfondita dei meccanismi che regolano l’operatività delle banche  viceversa gli addetti delle filiali bancarie non hanno una preparazione socio-psicologica specifica per approcciare efficacemente un giocatore patologico. Con questo Vademecum stiamo sperimentando un’inedita alleanza. Cerchiamo infatti di avvicinare due mondi che non sempre si parlano (le organizzazioni no profit che supportano i familiari nel recupero dei giocatori patologici e le banche) i quali si trovano ad intervenire sui due fattori che hanno in comune: le persone e il denaro”.

Il testo completo del Vademecum è scaricabile sul sito della banca  www.bper.it

 

Presentato a Montecitorio il vademecum su “azzardo e conti bancari” della Bper

 

La Bper è la prima banca in Italia a realizzare un Vademecum su “GAP e servizi bancari”

 

PressGiochi