10 Maggio 2026 - 19:16

Vaccari (PD): “Futuro dello sport non sia sull’azzardo”

“Dopo le posizioni già espresse da Malagò e da altri rappresentanti del mondo sportivo, anche il presidente Petrucci si unisce al fronte di coloro che individuano nell’azzardo una presunta soluzione

17 Aprile 2026

“Dopo le posizioni già espresse da Malagò e da altri rappresentanti del mondo sportivo, anche il presidente Petrucci si unisce al fronte di coloro che individuano nell’azzardo una presunta soluzione ai problemi finanziari del calcio, del basket e dello sport in generale. Le proposte avanzate, dalle quote dedicate alla destinazione della raccolta delle scommesse allo sport, fino alla revisione delle norme sulle sponsorizzazioni legate al betting e alla cancellazione del divieto di pubblicità introdotto dal Decreto Dignità, delineano una visione che desta forte preoccupazione”.

Così il deputato dem e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, coordinatore dell’Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo.

“Non sembrano bastare – aggiunge – i dati impressionanti sulla raccolta, che ha raggiunto i 164 miliardi di euro, né le evidenti conseguenze sociali e sanitarie che questo settore genera: difficoltà economiche, indebitamento, usura, infiltrazioni criminali e fenomeni di riciclaggio. Tutto ciò si inserisce in un contesto in cui una quota significativa di cittadini e famiglie vive in condizioni di povertà o vulnerabilità, mentre i salari continuano a perdere potere d’acquisto. Siamo di fronte a una situazione paradossale.

Un fenomeno di tali dimensioni rispetto al quale i massimi dirigenti dello sport italiano sembrano voltarsi dall’altra parte, eludendo le proprie responsabilità nella gestione di un sistema in evidente difficoltà. A questo si aggiunge il tema dell’invarianza del gettito erariale, fermo a circa 11,4 miliardi di euro nel 2025, nonostante un aumento della raccolta di circa 8 miliardi. Un elemento che evidenzia le incongruenze già segnalate dalla Corte dei Conti nel 2024, tra i volumi di gioco, le entrate effettive per lo Stato e i costi sociali generati da giochi e scommesse. Proseguire su questa strada – conclude – significa immaginare un futuro dello sport sempre più legato all’azzardo, una prospettiva che riteniamo inaccettabile e che impone una riflessione seria e responsabile da parte delle istituzioni e del mondo sportivo”.

 

PressGiochi

Fonte immagine: https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/elezioni-comunali-stefano-vaccari-d9fcc4ad

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