27 Settembre 2020 - 16:40

Usura. Sequestrati beni per quasi 100 milioni ad un pregiudicato di Andria, prestava soldi a giocatori d’azzardo

Un pregiudicato di Andria ha subito il sequestro di ingenti beni sviluppati attraverso un racket di usura nei confronti di commercianti e giocatori di azzardo. I Carabinieri del Comando Provinciale

27 Maggio 2016

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Un pregiudicato di Andria ha subito il sequestro di ingenti beni sviluppati attraverso un racket di usura nei confronti di commercianti e giocatori di azzardo. I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari stanno dando esecuzione al un provvedimento di confisca di beni, emessa ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale di Trani, su proposta della locale Procura della Repubblica, che interessa la città metropolitana di Bari e le province di Barletta – Andria – Trani, Foggia e Lecce. L’articolata indagine patrimoniale sviluppata dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, ha permesso di documentare come, a fronte degli ingenti prestiti elargiti in favore di numerosi debitori (prevalentemente commercianti e giocatori d’azzardo), il personaggio in questione applicasse tassi d’interesse usurari nell’ordine del 15% mensile, pretendendone la liquidazione, con violenza o minaccia in caso di insolvenza e realizzando così il proprio illecito profitto, successivamente investito in beni ovvero attività economiche e produttive, raggiungendo un valore complessivo stimato di quasi 100 milioni di euro.

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