10 Settembre 2026 - 18:37

USA, sempre meno adulti giocano d’azzardo: la partecipazione cala dal 64% al 45% in dieci anni

Il gioco d’azzardo sembra perdere terreno tra gli adulti statunitensi, secondo quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Gallup, società specializzata in analisi e sondaggi. Il 45% degli intervistati dichiara di aver

19 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo sembra perdere terreno tra gli adulti statunitensi, secondo quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Gallup, società specializzata in analisi e sondaggi.

Il 45% degli intervistati dichiara di aver giocato d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno, contro il 64% registrato nel 2016. Il dato arriva da un’indagine telefonica condotta tra giugno e luglio su 2.201 adulti, con un margine di errore di circa 3 punti percentuali. Gallup ha inoltre realizzato un sondaggio parallelo attraverso un panel online, che ha restituito una percentuale di partecipazione più elevata, pari al 53%. Anche questo dato, tuttavia, rimane al di sotto del 64% rilevato nel 2016.

Gli uomini risultano più propensi a giocare rispetto alle donne: 49% contro 40%. Il gruppo con la partecipazione più bassa è quello delle donne tra i 18 e i 49 anni, con una percentuale del 35%.

Gli adulti più anziani mostrano invece livelli di partecipazione superiori rispetto ai più giovani. Nel complesso, il 50% degli adulti di almeno 50 anni dichiara di aver giocato d’azzardo, contro il 41% degli adulti più giovani.

Anche il reddito familiare sembra avere un peso: tra gli americani con un reddito annuo di almeno 100.000 dollari, la percentuale di persone che dichiara di aver giocato raggiunge il 54%.

Lotterie e casinò registrano i cali maggiori – A guidare la contrazione sono soprattutto le forme di gioco tradizionali. Solo il 31% degli intervistati ha dichiarato di aver acquistato un biglietto della lotteria statale nell’ultimo anno, contro il 49% del 2016. Nel sondaggio online la percentuale sale al 38%.

Anche la frequentazione dei casinò fisici è diminuita: il 14% degli adulti intervistati ha dichiarato di aver giocato di persona in un casinò, rispetto al 26% del 2016. Secondo i risultati del sondaggio online, la quota raggiunge invece il 19%.

Un altro forte ridimensionamento riguarda gli office pools, le giocate collettive organizzate tra colleghi in occasione di grandi eventi sportivi: la partecipazione è passata dal 15% del 2016 al 7% attuale.

Scommesse sportive – Le scommesse sportive mostrano un andamento particolare. Il 7% degli adulti ha dichiarato di aver scommesso su sport professionistici, contro il 10% del 2016. Nel sondaggio online la percentuale è risultata leggermente più elevata, pari al 9%.

Il dato assume particolare rilievo considerando la forte espansione delle scommesse sportive negli Stati Uniti negli ultimi anni, con un numero crescente di Stati che hanno legalizzato e regolamentato il settore.

La rilevazione potrebbe quindi suggerire che la crescita dell’offerta e della disponibilità delle scommesse non si sia tradotta necessariamente in un aumento della quota di popolazione che vi partecipa.

Gioco online – In controtendenza rispetto alla maggior parte delle forme di gioco analizzate, il gioco online registra un lieve aumento. Il 4% degli intervistati ha dichiarato di aver giocato su Internet, contro il 3% del 2016.

La crescita, tuttavia, non sembra sufficiente a compensare il forte calo delle forme tradizionali. Anche l’ipotesi che il gioco online abbia semplicemente sostituito quello nei casinò fisici non spiegherebbe completamente la riduzione della partecipazione complessiva.

 

PressGiochi

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