I legislatori della Pennsylvania stanno esaminando una proposta di legge che istituirebbe un quadro normativo statale per le piattaforme di prediction market, come Kalshi e Polymarket, senza vietare i contratti
I legislatori della Pennsylvania stanno esaminando una proposta di legge che istituirebbe un quadro normativo statale per le piattaforme di prediction market, come Kalshi e Polymarket, senza vietare i contratti sugli eventi sportivi.
Il disegno di legge House Bill 2711 (HB 2711) – presentato da Tarik Khan e co-firmato da 20 deputati democratici e quattro repubblicani – è stato assegnato alla Commissione per la Protezione dei Consumatori, la Tecnologia e i Servizi Pubblici.
L’HB 2711 prevede che i partecipanti ai prediction market abbiano almeno 21 anni e introduce una serie di misure a tutela dei consumatori e dell’integrità del mercato, analoghe a quelle già previste per le scommesse sportive. Gli operatori dovranno mettere a disposizione programmi di autoesclusione, individuare eventuali tentativi di manipolazione del mercato da parte di dipendenti in possesso di informazioni riservate e segnalare alle autorità statali i sospetti casi di insider trading.
La proposta vieta inoltre i contratti relativi a competizioni sportive delle scuole superiori o che coinvolgano minorenni. Sarebbero inoltre proibiti i mercati riguardanti lo stato di salute o la morte di una persona, compresi quelli relativi ad assassinii, tentativi di assassinio ed eventi con vittime di massa. I contratti sugli eventi sportivi, invece, non rientrano tra i mercati vietati dal disegno di legge.
Un operatore non potrebbe offrire un prediction market in Pennsylvania qualora un fornitore di liquidità o un market maker fosse un soggetto che, consapevolmente, svolge attività di gioco d’azzardo nell’ambito della propria attività ordinaria, sia all’interno sia al di fuori dello Stato. Il divieto si estenderebbe anche alle entità affiliate, alle controllate, alle società capogruppo, alle joint venture e ad altre parti correlate.
L’applicazione della normativa sarebbe affidata al procuratore generale della Pennsylvania o ai procuratori distrettuali competenti. Le sanzioni civili potrebbero arrivare fino a 10.000 dollari per ogni violazione e fino a 50.000 dollari nei casi di violazioni reiterate. Per le violazioni che comportano responsabilità individuale, le sanzioni potrebbero superare i 50.000 dollari oppure essere pari al doppio dei profitti ottenuti o delle perdite evitate grazie alla condotta illecita.
Il procuratore generale della Pennsylvania potrebbe inoltre chiedere a un tribunale di vietare l’attività di un operatore responsabile di numerose violazioni. Qualora l’operatore continuasse a operare nonostante un ordine del giudice, potrebbe essere soggetto a una multa fino a 1 milione di dollari al giorno.
Il disegno di legge non prevede l’introduzione di una tassazione specifica sui prediction market né il loro assoggettamento alla vigilanza del Pennsylvania Gaming Control Board, l’autorità statale che regolamenta il settore del gioco d’azzardo.
La proposta della Pennsylvania si distingue da quelle adottate in altri Stati americani, alcuni dei quali hanno cercato di vietare i prediction market o di imporre tasse alle piattaforme di trading, nonostante queste siano regolamentate a livello federale dalla CFTC.
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