12 Ottobre 2026 - 17:51

USA. New Jersey, la disputa sui prediction market arriva alla Corte Suprema

Il New Jersey ha chiesto alla Corte Suprema degli Stati Uniti di intervenire nella disputa sulla regolamentazione dei mercati previsionali, in particolare sui contratti legati agli eventi sportivi. Al centro

04 Settembre 2026

Il New Jersey ha chiesto alla Corte Suprema degli Stati Uniti di intervenire nella disputa sulla regolamentazione dei mercati previsionali, in particolare sui contratti legati agli eventi sportivi. Al centro della controversia c’è una questione ancora irrisolta: questi prodotti devono essere considerati scommesse sportive, e quindi sottoposti alle leggi dei singoli Stati, oppure strumenti finanziari regolamentati a livello federale dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC)?

Il ricorso del New Jersey nasce da decisioni contrastanti di due corti d’appello federali. Il Terzo Circuito ha stabilito che i contratti sugli eventi sono strumenti derivati e, nel caso dei contratti sportivi, ha riconosciuto la competenza esclusiva della CFTC. Secondo la corte, i contratti possono essere qualificati come swap negoziati su un mercato regolamentato dalla CFTC e, di conseguenza, la normativa federale prevale sulle leggi statali.

Una posizione diversa è stata assunta dal Nono Circuito, che ha respinto le richieste di Kalshi e Crypto.com contro il Nevada Gaming Control Board. Nella sua decisione, la corte ha sottolineato che i contratti sportivi di Kalshi presentano le caratteristiche delle scommesse sportive.

Il contrasto tra i due circuiti federali potrebbe quindi spingere la Corte Suprema a stabilire quale autorità abbia effettivamente il potere di regolamentare questi prodotti. Per il New Jersey, ilCommodity Exchange Act non consente alle piattaforme di previsione di sottrarsi alle leggi statali sul gioco d’azzardo. Lo Stato sostiene che i contratti sugli eventi sportivi siano, nella sostanza, scommesse e debbano rispettare le normative locali.

Kalshi difende invece la propria posizione, sostenendo di essere un mercato finanziario nazionale e che non sarebbe possibile sottoporlo alla regolamentazione di singoli Stati. La società richiama proprio la competenza esclusiva della CFTC, riconosciuta dalle decisioni favorevoli ottenute nei tribunali di grado inferiore.

La posizione del New Jersey è condivisa da una coalizione bipartisan di 44 procuratori generali statali, secondo i quali i contratti sugli eventi sportivi equivalgono a scommesse sportive e dovrebbero quindi essere regolamentati dagli Stati.

Non è ancora certo che la Corte Suprema accetterà di esaminare il caso. Se i giudici decideranno di intervenire, il procedimento potrebbe iniziare già questo autunno e una decisione potrebbe arrivare nel 2027.

 

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