11 Giugno 2026 - 08:58

USA, AGA: i mercati predittivi sottraggono oltre 1 miliardo di dollari a Stati e tribù

L’American Gaming Association (AGA) torna all’attacco dei mercati predittivi, sostenendo che la crescita delle piattaforme che offrono contratti “sì/no” sugli eventi, compresi quelli sportivi, abbia già causato una perdita superiore

03 Giugno 2026

L’American Gaming Association (AGA) torna all’attacco dei mercati predittivi, sostenendo che la crescita delle piattaforme che offrono contratti “sì/no” sugli eventi, compresi quelli sportivi, abbia già causato una perdita superiore a 1 miliardo di dollari in entrate fiscali per gli Stati americani e le comunità tribali.

Secondo il presidente e CEO dell’associazione, Bill Miller, queste piattaforme operano di fatto come operatori di scommesse sportive, ma senza essere soggette alle stesse regole, licenze e imposte previste a livello statale. Per questo motivo, l’AGA le definisce una forma di “sports betting dalla porta di servizio”.

Al centro della controversia c’è la natura giuridica dei contratti sugli eventi sportivi: da un lato le società del settore sostengono che si tratti di strumenti finanziari regolati a livello federale; dall’altro, le autorità del gioco e diversi Stati ritengono che siano vere e proprie scommesse sportive.

La disputa ha già portato a numerose azioni legali contro operatori come Kalshi, Polymarket e Crypto.com. Nel frattempo alcuni Stati stanno valutando l’introduzione di tasse e licenze specifiche per il settore, nel tentativo di recuperare gettito fiscale e riportare queste attività all’interno di un quadro normativo più definito.

Per Miller, la questione non riguarda soltanto l’industria del gioco, ma le risorse che Stati e tribù potrebbero destinare a infrastrutture, servizi pubblici e progetti per le comunità locali.

PressGiochi

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