12 Ottobre 2026 - 18:10

USA, AGA: “I giocatori mostrano tassi più elevati di alfabetizzazione finanziaria rispetto ai non giocatori”

Nuove ricerche commissionate dall’American Gaming Association (AGA) rivelano che i giocatori mostrano un tasso di alfabetizzazione finanziaria più elevato rispetto ai non giocatori, e che gli utenti dei prediction market

25 Settembre 2026

Nuove ricerche commissionate dall’American Gaming Association (AGA) rivelano che i giocatori mostrano un tasso di alfabetizzazione finanziaria più elevato rispetto ai non giocatori, e che gli utenti dei prediction market tendono a sovrastare le proprie competenze matematiche. I risultati mettono in discussione la saggezza convenzionale sui giocatori ed evidenziano i pericoli dei mercati di previsione che spacciano il gioco d’azzardo per un investimento finanziario.

«Questo studio dimostra che, contrariamente alla credenza popolare, i giocatori sono consumatori di intrattenimento finanziariamente preparati, in particolare gli scommettitori sportivi che dimostrano un livello particolarmente elevato di alfabetizzazione finanziaria e di capacità matematica», ha dichiarato David Forman, vicepresidente della Ricerca dell’American Gaming Association. Gli utenti dei mercati di previsione tendono a sovrastare le proprie competenze matematiche, ritenendosi spesso migliori nel ragionamento matematico di quanto non siano in realtà, a differenza dei tradizionali scommettitori sportivi che hanno un’autovalutazione più accurata.

La ricerca evidenzia i rischi dei mercati di previsione che commercializzano le scommesse sportive come investimenti contro i “pari” e i pericoli di indurre in errore i consumatori facendo credere loro che basti essere intelligenti per vincere», ha affermato Forman.

Tra i principali risultati dello studio:

  • I giocatori hanno un’alfabetizzazione finanziaria superiore rispetto ai non giocatori. I giocatori hanno ottenuto un punteggio medio di 3,93 su cinque in un indice di alfabetizzazione finanziaria ampiamente utilizzato, rispetto al 3,72 dei non giocatori, una differenza statisticamente significativa. Il 41% dei giocatori è risultato altamente alfabetizzato finanziariamente, contro il 27% dei non giocatori.

     

  • Gli utenti dei mercati di previsione hanno maggiori probabilità di valutare male le proprie capacità matematiche. Gli scommettitori sportivi mostrano la maggiore fiducia matematica e capacità oggettiva; nel frattempo, gli utenti dei mercati di previsione hanno espresso una fiducia quasi pari nelle proprie competenze matematiche, ma hanno ottenuto risultati più in linea con i non giocatori quando tali competenze sono state testate oggettivamente.

     

  • L’alfabetizzazione finanziaria è positivamente legata al gioco responsabile. I partecipanti con un’alfabetizzazione finanziaria moderata o alta hanno registrato punteggi di Positive Play significativamente più alti rispetto a quelli con bassa alfabetizzazione finanziaria. I risultati suggeriscono che l’educazione all’alfabetizzazione finanziaria potrebbe rafforzare le risorse per il gioco responsabile aiutando i consumatori a comprendere meglio il rischio.

     

  • I giocatori da casinò hanno riportato i comportamenti di gioco responsabile più forti. I giocatori da casinò hanno ottenuto punteggi significativamente più alti sulla scala del Positive Play rispetto a qualsiasi altro segmento di gioco d’azzardo, riflettendo potenzialmente la loro lunga esposizione alle risorse di gioco responsabile all’interno di ambienti maturi e regolamentati.

     

  • Il divario tra la fiducia degli utenti dei mercati di previsione e la loro effettiva abilità matematica solleva significative preoccupazioni per la protezione dei consumatori. I consumatori che vengono indotti a credere di avere un vantaggio di “trading” analitico potrebbero sottovalutare o valutare male i rischi. Presentare le scommesse sportive come investimenti e una strategia per fare soldi aggrava il pericolo, incoraggiando gli utenti a credere di poter superare in astuzia quelle che sono spesso controparti sofisticate che vengono indotti a considerare come loro pari.

«Mentre ci lasciamo alle spalle un altro mese dedicato all’educazione al gioco responsabile, questa ricerca identifica anche un potenziale legame tra il gioco responsabile e l’alfabetizzazione finanziaria, ponendo le basi per future ricerche su questo importante argomento», ha dichiarato Forman. «Ciò rafforza il principio secondo cui il gioco d’azzardo deve essere promosso – e affrontato – per quello che è: una forma di intrattenimento, non una strategia finanziaria».

 

 

PressGiochi