United Lotteries for Integrity in Sports (ULIS) ha recentemente presentati i principali risultati dell’Annual Monitoring Report 2025. Un appuntamento che ha offerto una panoramica aggiornata sulle tendenze globali legate ai
United Lotteries for Integrity in Sports (ULIS) ha recentemente presentati i principali risultati dell’Annual Monitoring Report 2025. Un appuntamento che ha offerto una panoramica aggiornata sulle tendenze globali legate ai rischi di manipolazione delle competizioni sportive.
Il report annuale si basa sull’attività di monitoraggio svolta da ULIS nel corso del 2025, che ha riguardato oltre 920.000 eventi sportivi a livello mondiale, dai quali sono scaturiti 1.093 alert. Le segnalazioni indicano l’individuazione di flussi di scommesse anomali potenzialmente riconducibili a rischi per l’integrità delle competizioni. Come sottolineato da ULIS, tuttavia, un alert non equivale automaticamente alla conferma di una manipolazione, ma rappresenta un campanello d’allarme che richiede ulteriori analisi e verifiche.
Il 2025 ha segnato un punto di svolta nella lotta alla manipolazione sportiva, grazie al rafforzamento della piattaforma One-Stop Integrity Platform (OSIP) di ULIS, che ha consentito un significativo miglioramento nelle capacità di rilevamento e nella condivisione globale delle informazioni.
Secondo i dati ufficiali, ULIS ha monitorato oltre 920.000 eventi sportivi in tutto il mondo, coprendo un totale di 34 discipline. L’attività di controllo ha portato all’emissione di 1.093 alert per scommesse sospette, registrando un incremento del 49% rispetto al 2024.
Particolarmente significativo è il numero degli “alert rossi”, indicativi di un’alta probabilità di manipolazione: nel 2025 sono stati 453, pari al 41% del totale. Sebbene il numero assoluto sia aumentato, il rapporto tra alert rossi ed eventi monitorati è passato dallo 0,042% allo 0,049%, a dimostrazione di una maggiore efficienza tecnologica nella rilevazione più che di una semplice crescita del rischio.
Il calcio si conferma lo sport più colpito, con 966 alert, pari all’88,4% del totale, segnando un aumento del 53% rispetto all’anno precedente. Tra questi, 421 sono stati classificati come alert rossi.
Il basket, pur con numeri assoluti inferiori, mostra la crescita relativa più impressionante, con un aumento del 190% (55 alert nel 2025 contro 19 nel 2024). Tra gli altri sport segnalati si evidenziano gli E-sports (26 alert), il tennis (20) e il tennistavolo (15).
Il report sottolinea un cambiamento nel profilo delle competizioni a rischio:
Asia ed Europa continuano a rappresentare i principali hotspot, coprendo insieme il 72,5% degli alert. L’Asia detiene il primato per gli alert ad alto rischio, con il 48% dei casi rossi a livello globale. La diffusione geografica si sta ampliando, con aumenti significativi in Oceania (dal 3,7% al 6,4%) e in Nord America (dall’1,8% al 4,7%).
Un pilastro fondamentale per questi risultati è stata la collaborazione attiva con membri e partner, che ha portato a un aumento del 77% degli alert originati direttamente da fonti interne (345 casi), rappresentando oltre il 30% del totale. In termini di tempistiche, il 55% delle segnalazioni è stato rilevato durante il gioco (in-play), mentre il 40% è emerso dopo la partita.
Nel 2025 ULIS ha prodotto 91 report di integrità, rispetto ai 69 del 2024, di cui oltre la metà ha riguardato match disputati in Europa e si è basata su informazioni fornite dai membri. L’insieme dei dati evidenzia un trend chiaro: un monitoraggio più efficace, una tecnologia avanzata e la collaborazione internazionale stanno rafforzando la capacità di prevenire manipolazioni e garantire l’integrità dello sport a livello globale.
PressGiochi
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