Nel corso della Convention Annuale della British Amusement Catering Trade Association (Bacta), svoltasi il 27 novembre, Andrew Rhodes, Chief Executive della Gambling Commission, ha pronunciato il suo discorso evidenziando come
Nel corso della Convention Annuale della British Amusement Catering Trade Association (Bacta), svoltasi il 27 novembre, Andrew Rhodes, Chief Executive della Gambling Commission, ha pronunciato il suo discorso evidenziando come la settimana sia stata particolarmente significativa per il settore. È stato espresso apprezzamento per il dialogo costruttivo instaurato con la nuova presidenza di Bacta, che prosegue il rapporto collaborativo già avviato in precedenza.
L’intervento si è concentrato su tre ambiti principali: il rafforzamento della collaborazione per migliorare gli esiti a beneficio di consumatori e industria; la centralità della conformità normativa sin dalle fasi iniziali; e un aggiornamento sullo stato di attuazione della Gambling Act Review.
È stato rilevato come il Budget presentato dal Governo rappresenti, per la prima volta da molti anni, un momento particolarmente rilevante per il settore del gioco. Sono state introdotte modifiche significative al regime fiscale e, contestualmente, il Governo ha riconosciuto l’efficacia dell’azione della Gambling Commission contro il gioco illegale, stanziando 26 milioni di sterline aggiuntivi nei prossimi tre anni. Si tratta di un incremento di risorse pari a circa nove volte i livelli precedenti, un evento definito eccezionale nel rapporto tra il Tesoro e gli enti pubblici.
Questo finanziamento consentirà di potenziare in modo sostanziale la capacità di contrasto al gioco illegale, in particolare nel settore terrestre, fino ad oggi limitata da risorse insufficienti.
La Commissione ha inoltre presentato un aggiornamento sullo stato del settore, illustrando i dati emersi dalla recente pubblicazione delle statistiche annuali dell’industria, che offrono un quadro aggiornato sull’andamento del mercato.
Il Gross Gambling Yield (GGY) complessivo nel periodo fino a marzo 2025 è pari a 16,8 miliardi di sterline, di cui 4,8 miliardi generati dai settori terrestri (arcade, betting, bingo, casinò). Sono presenti 8.234 punti fisici di gioco nel Regno Unito.
Le Adult Gaming Centres (AGC) sono 1.415, mentre i betting shop risultano 5.825.
È stato sottolineato un lieve calo del numero totale di sedi fisiche, incluse 36 AGC in meno rispetto all’anno precedente. Anche il numero di operatori autorizzati (2.179) mostra un leggero declino. Questi dati indicano un’industria dinamica e competitiva, in cui il gioco terrestre continua a svolgere un ruolo rilevante.
La Commissione ha inviato all’inizio dell’anno un richiamo a tutti gli operatori AGC riguardo agli obblighi relativi alla self-exclusion. Nonostante tale comunicazione, alcuni operatori non hanno adempiuto correttamente. Di conseguenza, sono state disposte sospensioni immediate della licenza per sette operatori AGC che non avevano aderito a uno schema di autoesclusione. In molti casi le licenze sono state successivamente ripristinate, ma tutti gli operatori coinvolti rimangono sotto indagine.
L’intervento ha evidenziato che le azioni regolatorie mirano non solo a tutelare i consumatori, ma anche a salvaguardare gli operatori che rispettano gli standard, poiché le mancanze di alcuni rischiano di danneggiare l’intero settore. La Commissione ha ribadito l’obiettivo di favorire la conformità nel modo più rapido possibile, ricorrendo all’enforcement solo quando necessario. Sono stati citati esempi di collaborazione positiva, come la partecipazione al Bacta SR Exchange di Leeds e ai workshop dedicati ai risultati delle valutazioni dell’anno precedente.
Per quanto riguarda l’attuazione della Gambling Act Review, è stata richiamata la consultazione avviata sulle Gaming Machine Technical Standards (GMTS), che ha registrato oltre 1.000 contributi. Dai riscontri è emerso un ampio sostegno alla proposta di unificare e aggiornare i 12 standard tecnici esistenti, insieme a osservazioni su alcune difficoltà tecniche, in particolare riguardo ai sistemi di “staff alerts”. La Commissione ha precisato che le decisioni future saranno introdotte in modo graduale e tenendo conto delle osservazioni raccolte.
In conclusione, è stato rilevato come il dibattito pubblico sul gioco rimanga molto acceso. La Commissione ha confermato il proprio impegno a collaborare con gli operatori per garantire una conformità tempestiva, una comunicazione chiara e un approccio costruttivo.
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